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Attenti! Questa truffa telefonica vi svuoterà il conto in un secondo

Sempre più spesso i fatti di cronaca raccontano di truffe ai danni di ignare vittime che in un solo attimo trovano nel proprio conto in banca completamente svuotato. Le tecniche utilizzate dai malfattori sono differenti e si sono evolute con la tecnologia. Ciononostante, una delle più utilizzate è ancora la truffa del sì.

Si tratta di un inganno che colpisce maggiormente le persone anziane o non informate. I truffatori si spacciano per operatori telefonici, aziende famose o anche enti pubblici e banche, portando la persona all’altro capo del telefono a preoccuparsi e a rispondere a qualsiasi domanda.

Come funziona la truffa del sì e come fare per evitarla

Sarà capitato anche a voi di ricevere telefonate dai call center per un qualsiasi motivo. Generalmente cercano di proporre nuove offerte telefoniche e convincervi ad abbonarvi ai loro servizi. Tuttavia, può capitare che queste siano fasulle e che dall’altro capo ci sia un truffatore. Questo finge di essere un operatore telefonico che cerca di accalappiavi parlandovi di una tariffa super vantaggiosa

a prezzi così bassi da sembrare irreali.

Se non si rifiuta e si casca nell’inganno, cominceranno le prime domande. Innanzitutto, viene chiesto solitamente il nome e il cognome del titolare della linea telefonica. Dopodiché il gioco del malfattore sta nel far rispondere “sì” a una qualsiasi proposta. In quel momento scatta la trappola.

L’ha chiamata telefonica viene registrata, all’insaputa dell’interlocutore, e quella sulla parola composta da due sillabe provocherà danni molto gravi. Il “Sì” viene sfruttato e montato da esperti audio venendo sfruttato per scopi impropri.

Vodafone Italia, ad esempio, ha avvisato i propri utenti di questi tentativi. Come abbiamo detto, però, il truffatore potrebbe fingersi qualsiasi altro operatore come Tim o anche WindTre. Il consiglio migliore è quello di non rispondere a chiamate da numeri che sembrano strani e non attivare telefonicamente abbonamenti se non siete voi stessi a chiamare il servizio clienti di un operatore. Nel caso doveste cadere in una truffa, dovrete avvisare subito le autorità competenti.

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Pubblicato da
Rossella Vitale