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Attenti all’app Temu, secondo una ricerca vi ruba i dati personali

Ormai tutti conoscono Temu, il sistema e-commerce che vende fast fashion a costi assurdamente bassi e che ha invaso il settore fashion. Grazie a una pubblicità aggressiva, oltre 100 milioni di persone hanno scaricato l’applicazione e hanno già effettuato acquisti. Se siete tra questi, allora dovreste cominciare a preoccuparvi.

Pare infatti che l’app sia malevola. I ricercatori di Grizzly Research sono giunti alla conclusione che l’applicazione sia in realtà uno spyware molto pericoloso, capace di rubare i dati di tutti gli utenti. Sembra che Temu abbia le medesime caratteristiche che solitamente si trovano nei malware più infimi.

Il lato oscuro dell’app Temu

Secondo l’analisi Temu è in realtà una facciata. Lo scopo reale dell’applicazione, per gli studiosi, è quello di accedere agli smartphone e ai dati degli utenti. Ma perché? Per guadagnare e rivenderli al miglior offerente. Si parlerebbe di cifre molto più alte rispetto alla vendita di prodotti a basso costo.

Il Team di Grizzly Research ha identificato nell’applicazione moltissime funzioni “cattive”. Gli esperti hanno anche evidenziato come l’app sia stata creata da centinaia di ingegneri che in precedenza avevano sviluppato Pinduoduo. Questa era un’applicazione appartenente alla medesima azienda proprietaria di Temu, la PDD, sospesa dagli store perché considerata malevola

. La cosa peggiore è che le parti del codice incriminate sono state poi rimosse; tuttavia, i ricercatori le hanno ritrovate in Temu.

La strategia sarebbe quindi quella di attirare più persone attraverso una vendita in perdita, recuperata tramite la mercificazione dei dati personali degli utenti, che permette loro di non andare in fallimento. Per ogni ordine, secondo gli standard attuali dell’applicazione, vi dovrebbe essere una perdita di circa 30$.

Non sono stati solamente gli esperti di Grizzly Research a esporre tale denuncia. La società Joe Security LLC, specializzata in cybersicurezza, ha condotto un ulteriore studio approfondita sull’applicazione e il risultato è stato lo stesso. Il loro strumento d’analisi, JoeSandbox ha definito Temu come negativa e avente un punteggio di 68/100.

Dopo ciò, i ricercatori hanno richiesto a gran voce che l’app sia bannata da tutti gli store. Il motivo principale è che, secondo le teorie, il governo cinese obblighi le aziende a condividere i database. Se ci saranno conferme ufficiali, Temu verrà cancellata. Intanto sarebbe meglio prestare attenzione e magari utilizzare un VPN come protezione. Il nostro suggerimento è quello di disinstallare l’app dallo smartphone e, nel caso voleste acquistare qualcosa, di usare il sito web.

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Pubblicato da
Rossella Vitale