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I farmaci per il Covid potrebbero fermare una strage di Gatti

A Cipro il governo ha dato il via libera all’utilizzo di farmaci per il coronavirus rimasti inutilizzati per salvare la vita di migliaia di gatti. No, non stiamo dicendo baggianate e ora vi spiegheremo bene cosa sta succedendo.

I gatti non hanno realmente 7 vite, ma una come tutti noi. Negli ultimi tempi, nell’isola di Cipro, la situazione per queste piccole palle di pelo è divenuta drammatica.

In migliaia infatti stanno purtroppo morendo a causa del cosidetto “Covid felino”, ovvero un particolare ceppo di coronavirus.

Cosa sta massacrando così tanti gatti

Si tratta di peritonite infettiva felina (FIP), NON TRASMISSIBILE ALL’UOMO (specifichiamo per evitare teorie complittistiche).

Le ultime stime realistiche parlano di oltre 10.000 gatti morti. Tali cifre hanno rinominato ormai l’isola come “l’isola dei gatti morti”. Sono necessarie delle urgenti misure contenitive tempestive. Proprio per questo motivo il governo ha deciso di “trasformare” dei farmaci utilizzati per il Covid

nell’essere umano, in pillole anti-Covid per gatti.

Le scorte di preparati che sono stati utilizzati per trattare casi di coronavirus umano e non sono più utilizzati possono essere resi disponibili“, hanno dichiarato le stesse fonti governative. Il farmaco sotto forma di pillole sarà ovviamente fornito attraverso i servizi veterinari su tutto il territorio.

Nel frattempo è immediatamente scattato l’allarme tra le varie associazioni ambientaliste che da giorni tentano di fare qualcosa, senza però ottenere grandi risultati. Purtroppo, si tratta di una situazione tremendamente complicata che si verifica su di un’isola realmente ricoperta da questi animali splendidi.

Notizie del genere ci distruggono e speriamo con tutto il nostro cuore che la situazione venga presto risolta.

 

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Pubblicato da
Carlo Mariucci