News

WhatsApp, l’allarme frodi risorge minacciando la sicurezza degli utenti

Gli utenti di WhatsApp sono stati messi in guardia da una vecchia frode che è improvvisamente ritornata, mettendo potenzialmente a rischio la loro sicurezza e privacy. La frode, che prende di mira soprattutto gli utenti italiani, inizia in modo innocente ma si evolve gradualmente in una richiesta di denaro, con i truffatori che si mascherano da familiari preoccupati che hanno un disperato bisogno di aiuto finanziario. Il messaggio spesso afferma che il telefono è danneggiato e offre un nuovo numero di telefono con cui essere contattati.

Su Internet sono stati segnalati diversi casi di truffe simili, con alcune vittime che hanno ricevuto richieste di grandi quantità di denaro, come 5.000 euro. La Polizia di Stato invita gli utenti a cancellare immediatamente queste comunicazioni, a non cliccare su link o file e a non fornire informazioni personali o finanziarie. In caso di dubbi sulla legittimità della comunicazione, è meglio contattare subito telefonicamente il presunto familiare per confermare le sue condizioni.

WhatsApp, attenti alle truffe online

Sfortunatamente

, queste frodi hanno una percentuale di successo di circa il 30%, creando enormi difficoltà alle forze dell’ordine a causa dell’enorme numero di utenti di WhatsApp, che supera i 2 miliardi a livello globale. WhatsApp, creato nel 2009 e con sede a Mountain View, in California, è diventato un servizio di messaggistica popolare in tutto il mondo, rendendo difficile rintracciare e catturare i colpevoli che operano oltre i confini internazionali.

La natura in continua evoluzione delle tecniche criminali digitali aumenta le difficoltà che le autorità di polizia devono affrontare. I criminali cambiano continuamente le loro tecniche di sfruttamento degli ingenui, richiedendo una continua attenzione da parte dei singoli e sforzi coordinati da parte delle autorità per resistere con successo a queste frodi.

Gli utenti sono invitati a prestare attenzione, a essere scettici nei confronti delle comunicazioni indesiderate e a evitare di scambiare informazioni personali o finanziarie su WhatsApp o su qualsiasi altra piattaforma. Gli individui possono difendersi ed evitare di cadere in questi schemi fraudolenti rimanendo istruiti e implementando le migliori pratiche per la sicurezza di Internet.

Condividi
Pubblicato da
Michele Ragone