News

Intelligenza Artificiale: un fotografo su Instagram è diventato famoso per dei ritratti non suoi

Nella società moderna, l’immagine è tutto. Per questo motivo, molti utenti di social media si impegnano a pubblicare foto di se stessi e dei loro cari, spesso con l’obiettivo di attirare più follower e raggiungere una maggiore popolarità. Ma cosa succede quando le foto che pubblichi non sono realmente tue?

Intelligenza Artificiale: prenderà il posto anche dei fotografi?

Questo è esattamente ciò che è successo a uno dei fotografi più popolari su Instagram. In una confessione che ha sconvolto molti dei suoi seguaci, il fotografo ha rivelato che gran parte delle sue foto non erano reali, ma erano state create attraverso l’uso di intelligenza artificiale.

Il fotografo, che ha preferito rimanere anonimo, ha ammesso di aver utilizzato un software di intelligenza artificiale per generare migliaia di ritratti

che avevano ottenuto un grande successo su Instagram. Questi, apparentemente scattati con un obiettivo di alta qualità, erano in realtà il risultato di un sofisticato algoritmo di generazione di immagini.

Nella sua confessione, il fotografo ha dichiarato che aveva deciso di usare l’intelligenza artificiale per diversi motivi. In primo luogo, il processo di scattare e modificare foto richiedeva troppo tempo e sforzo, soprattutto considerando che doveva produrre molte immagini al giorno per mantenere il suo alto tasso di pubblicazioni su Instagram. In secondo luogo, aveva scoperto che le immagini generate dall’IA potevano ottenere un successo simile a quelle reali, e in molti casi anche superiore.

La confessione del fotografo ha suscitato una forte reazione da parte di molti degli utenti di Instagram. Alcuni hanno dichiarato di sentirsi traditi dal fotografo, e altri hanno anche chiesto il rimborso per i servizi fotografici acquistati in passato. Tuttavia, ci sono persone che invece si sono mostrate più comprensive nei confronti del fotografo. Alcune hanno sostenuto che, dal momento che l’uomo non aveva mentito sul fatto che le foto erano state generate da un algoritmo, non c’era nulla di sbagliato nel loro utilizzo. Ad ogni modo la situazione risulta essere sempre più spaventosa.

Condividi
Pubblicato da
Melany Alteri