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Profezie, non è vero che i Simpson siano dei veggenti del futuro

I Simpson sono stati trasmessi per la prima volta nel 1989 e da allora sono diventati una delle serie televisive più amate e famose al mondo. Negli anni, molti hanno sostenuto che questi avessero la capacità di prevedere il futuro, in particolare per quanto riguarda le profezie politiche e la tecnologiche. Ma quanto c’è di vero in queste affermazioni?

Profezie: cosa c’è di vero dietro alle previsioni dei Simpson?

Secondo Hank Azaria, voce storica di molti personaggi della serie, i Simpson sono una satira sociale che spesso si basa sull’idea di immaginare cosa accadrebbe se le cose continuassero a andare come stanno andando. La serie è famosa per le sue battute taglienti, le parodie e le critiche ai personaggi pubblici, e ha spesso affrontato temi importanti come l’ambiente, la tecnologia, la cultura e la politica.

Tuttavia, Azaria ha anche sottolineato che il tasso di successo delle “previsioni” dei Simpson non è così alto

come spesso si crede. Su oltre 7.000 presunte previsioni, solo una dozzina si è avverata. La più famosa di queste è la presunta previsione dell’elezione di Donald Trump come presidente degli Stati Uniti, che è stata oggetto di molti articoli e dibattiti negli anni. Tuttavia, Azaria ha chiarito che questa previsione era solo una satira e che i Simpson non avevano alcuna intenzione di fare una previsione accurata sulla politica americana.

In effetti, molte delle “previsioni” dei Simpson potrebbero essere semplicemente il risultato di una buona osservazione della società e della cultura popolare. Ad esempio, la serie ha previsto l’arrivo di tecnologie come lo smartwatch, l’iPod e il Datagate, ma queste erano già in fase di sviluppo quando gli episodi sono stati trasmessi. In alcuni casi, addirittura, i produttori dei prodotti tecnologici potrebbero essersi ispirati ai Simpson per creare i loro prodotti e il loro design.

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Pubblicato da
Melany Alteri