News

ChatGPT, i cofondatori di Google hanno discusso di una possibile allerta

In un recente post sul blog, il CEO di Google, Sundar Pichai, ha illustrato i piani dell’azienda per il settore dell’intelligenza artificiale nei prossimi anni. L’ascesa di ChatGPT è motivo di grande preoccupazione per Google, che si sta preparando a fare investimenti significativi nel campo dell’intelligenza artificiale. Il New York Times ha pubblicato un nuovo articolo che fornisce una nuova prospettiva sull’argomento in questione.

Secondo il documento, che ha fatto il giro del mondo, Google ha in programma di lanciare una ventina di iniziative distinte basate sull’intelligenza artificiale nel prossimo futuro. Secondo quanto riportato, i dirigenti sono particolarmente preoccupati dalla possibilità che la falla di ChatGPT possa far perdere al gigante di Internet la sua posizione dominante nei motori di ricerca e in altre attività.

ChatGPT ha ricevuto significativi investimenti

Non si sa ancora quando potremo vedere esempi di questi progetti basati sull’intelligenza artificiale, anche se il Times non esclude la possibilità di presentarli all’I/O di maggio del prossimo anno. Tuttavia, è stato riferito che la situazione all’interno dell’azienda è talmente precaria che Larry Page e Sergey Brin, i cofondatori di Google che hanno recentemente ceduto la responsabilità operativa a Sundar Pichai, sono stati invitati a tornare in azienda per fornire consigli ai dirigenti della società.

Questo perché la situazione all’interno dell’azienda sarebbe molto precaria. Il mese precedente, Page e Brin avrebbero partecipato a numerose riunioni per fornire il loro supporto e discutere di ChatGPT. È stato riferito che Sundar Pichai, che ora ricopre il ruolo di CEO di Alphabet, ha inviato un invito personale.

Condividi
Pubblicato da
Michele Ragone