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Stellantis, sono arrivate le batterie allo stato solido per le auto elettriche

Factorial, azienda legata al gruppo Stellantis, ha presentato al CES 2023 di Las Vegas un prototipo di batterie allo stato solido con celle da 100 ampere-ora. Questo prodotto potrebbe rivoluzionare il mercato delle auto elettriche, poiché offre una densità del 30% superiore rispetto alle batterie tradizionali agli ioni di litio, il che si traduce in una maggiore autonomia a parità di peso o in una stessa autonomia con peso e ingombri ridotti.

Stellantis: è iniziata la vera rivoluzione allo stato solido

Stellantis, impegnata nella produzione di auto elettriche, sta lavorando su nuove tecnologie per migliorare l’efficienza degli EV e ridurre i costi. Il CEO dell’azienda, Carlos Tavares, ha commentato che l’azienda sta sviluppando una tecnologia proprietaria che utilizza meno cobalto. Le batterie a stato solido montate sulle auto potrebbero aumentare la densità del 50% in breve tempo, rappresentando una vera e propria rivoluzione per il settore. Factorial sta lavorando a stretto contatto con Stellantis dal novembre 2021 e sta cercando di produrre anche nuove linee produttive per le batterie per contenere i costi.

Il CEO di Factorial, Siyu Huang, ha dichiarato che la tecnologia delle batterie a stato solido sta avanzando rapidamente e che l’azienda è all’avanguardia nello sviluppo di questo tipo di celle. La partnership con Stellantis permetterà alla tecnologia di essere introdotta sul mercato.

Le batterie a stato solido hanno molti vantaggi rispetto alle batterie tradizionali agli ioni di litio, tra cui maggiore sicurezza, maggiore durata e maggiore affidabilità. Inoltre, non contengono liquidi infiammabili, il che le rende più sicure in caso di incidente.

Ad ogni modo il prototipo presentato da Factorial al CES 2023 è solo l’inizio di una serie di innovazioni che potrebbero entrare in produzione nei prossimi anni. Il futuro del settore delle auto elettriche sembra essere sempre più legato alle batterie a stato solido.

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Pubblicato da
Melany Alteri