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Batteria smartphone: si ricaricherà davvero solo 4 volte l’anno?

La batteria dello smartphone è migliorata nel corso degli anni. Il passaggio agli ioni di litio ha tolto parecchie rogne ai consumatori, ma qualche problemino di troppo si presenta ancora. Infatti, alcune di queste continuano ad avere una durata fin troppo breve ma potremmo avere la soluzione definitiva.

Infatti, due ricercatori di due università degli Stati Uniti sono stati capaci di sviluppare un materiale che consente ai processori di andare a consumare molta meno energia. La problematica principale purtroppo è che se la batteria di uno smartphone ha un’autonomia limitata e la colpa non è solamente della batteria.

Di fatto, anche i processori fanno la loro parte ed altri elementi elettronici che consumano a dismisura l’autonomia della batteria. La struttura dei processori, attualmente, si basa sui semiconduttori, delle componenti che hanno bisogno di molta energia per funzionare.

Questo è essenzialmente il motivo per cui, ad oggi, le batterie degli smartphone durano fin troppo poco. Tuttavia, questa nuova tecnologia ci consentirebbe di poter godere di un’autonomia potenzialmente infinita

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Batteria smartphone: ecco il materiale “miracoloso”

I due ricercatori della Michigan University e della Cornel University hanno creato in laboratorio un composto multiferronico magnelettronico. Questo sistema consentirebbe ai processori di funzionare consumando fino a 100 volte in meno di energia.

Il tutto sarebbe possibile mediante dei sistemi informatici che comunicano tramite un codice binario dove le macchine riescono ad inviare e ricevere dati. Tutta questa trasmissione di informazioni avviene con l’utilizzo di una quantità minima di energia.

Il settore degli smartphone potrebbe prepararsi ad una svolta praticamente epocale. Anche se l’impegno da parte di tanti esperti è davvero elevato, pare che questa sia davvero la volta buona. Quindi, a breve, potremmo usufruire di batterie per gli smartphone che vanno ricaricate solamente ogni tre mesi.

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Pubblicato da
Christian Savino