Come ben saprete, la prossima settimana il colosso sud coreano Samsung lancerà la quinta generazione dei suoi smartwatch dotati di Wear OS. L’obiettivo sarà sempre quello di competere con l’Apple Watch, puntando su prezzi inferiori e specifiche tecniche di ottimo livello.

La nuova linea comprenderà tre modelli: Galaxy Watch 5 (da 40 mm e 44 mm) e Galaxy Watch 5 Pro (con cassa da 45 mm). Quest’ultimo sarà caratterizzato da un corpo in titanio e da una batteria più grande. Scopriamo le indiscrezioni delle ultime ore.

 

Samsung Galaxy Watch 5: foto e specifiche

Il più piccolo dei Galaxy Watch 5, ovvero quello con cassa da 40 mm, avrà un display AMOLED da 1,19″, mentre gli altri due modelli avranno un panello sempre AMOLED ma da 1,36″, con una risoluzione di 450×450 pixel e con copertura del display in vetro zaffiro. Lato batteria, l’azienda coreana ha dichiarato che i due smartwatch da 40 e 44 mm avranno rispettivamente una batteria da 284 e 410 mAh, mentre il modello Pro ne monterà una da 590 mAh, che dovrebbe assicurare un’autonomia fino a 80 ore. Tutti i modelli, inoltre, supporteranno la ricarica wireless e quella rapida fino a 10 W.

Sotto il cofano, i nuovi modelli avranno il chip dual-core di Samsung, l’Exynos W920, già utilizzato sulla precedente generazione. A seconda del modello, verrà combinato con un massimo di 16 GB di spazio interno, mentre le varianti LTE supporteranno le eSIM. Non mancherà poi il supporto all’NFC, al monitoraggio della frequenza cardiaca e alla saturazione di ossigeno del sangue nonché all’ECG.

I Galaxy Watch 5 avranno uno spessore di 9,8 mm e peseranno rispettivamente 28,7 e 33,5 mm. Il modello Pro, invece, avrà uno spessore di 10,5 mm ed un peso complessivo di 46,5 grammi. I Galaxy Watch 5 da 40 e 44 mm costeranno 299 euro e 329 euro, mentre il Galaxy Watch 5 Pro costerà almeno 469 euro. Le versioni LTE, infine, avranno un prezzo di vendita superiore di almeno 40 euro.

Articolo precedenteGoogle Nest, un potenziale nuovo dispositivo è stato scovato online
Articolo successivoTwitter sta perfezionando la sua ultima funzionalità in arrivo sulla piattaforma