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Monete rare: 50.000 euro con un solo esemplare, quale?

Vi sarete sicuramente trovati qualche moneta tra le mani e subito dopo avete pensato se fosse rara o meno. In Italia abbiamo un patrimonio collezionistico davvero molto importante e non tutti lo sanno, soprattutto nel settore riguardante la numismatica.

Ci sono tantissime monete rare sia moderne che antiche che possono farci guadagnare una bella sommetta. Ovviamente, alcune di queste sono più fortunate di altre. Tuttavia, non tutte possono essere vendute: alcune sono vincolate da leggi volta alla tutela; quindi, una volta trovate, dovrete dichiararle alle autorità.

Ma non abbattetevi, perché ci sono alcune monete rare che sono più vicine ai giorni nostri e che possono farci guadagnare delle cifre davvero da capogiro. Dopo aver ottenuto una perizia positiva da parte di qualche esperto, possiamo partire con la vendita.

 

 

Monete rare: ecco la moneta in Lire che vale 50.000 euro

Oggi andremo a parlare di una moneta in Lire che potrebbe potenzialmente rappresentare un guadagno non indifferente. Infatti, questa moneta è finita fuori corso da molto prima che venisse lanciato l’Euro.

Parliamo nello specifico di un esemplare della 5 lire, denominata “Uva” per via della rappresentazione sulla moneta di un grappolo del frutto su una delle due facciate. L’altro volto, invece, porta la dicituraProva“. Quest’ultimo particolare è quello che conferirà alla moneta un valore più unico che raro.

Le versioni di prova della moneta sono difficilissime da trovare, tanto che la sua valutazione complessiva è pari a 50.000 euro. Tuttavia, se ben tenuta, quindi senza alcun segno particolare che la sfiguri, può arrivare a valere anche molto di più.

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Pubblicato da
Christian Savino