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Pericolo di incidente per una Tesla Model 3, colpa della guida autonoma

Una Tesla Model 3 ha quasi spinto il proprio conducente su un tram nei paraggi a causa della modalità completamente autonoma – “Full Self-Driving” – attiva.

Un video dal canale YouTube di Beta Tech OG mostra la Model 3 in questione per le strade di Denver, in Colorado. La Model 3 mostrata ad un certo punto si si ferma ad un semaforo. Il display dell’autopilota sullo schermo ha anche riconosciuto il tram nelle vicinanze. Tuttavia, non è chiaro il motivo per cui il sistema automatico abbia tentato di effettuare la svolta nonostante il semaforo fosse ancora rosso. Il conducente del tram ha tentato di avvertire il conducente della Tesla elettrica suonando ripetutamente il clacson.

Nonostante il nome, il “Full Self-Driving” di Tesla non è un sistema davvero automatico né è in grado di autogestirsi. Piuttosto è un programma di assistenza alla guida in cui l’utente deve essere in grado di riprendere sempre il controllo del veicolo. Le capacità di guida autonoma di Tesla sono state ripetutamente messe in discussione. La National Highway Traffic Safety Administration ha riferito che dal luglio dello scorso i veicoli che utilizzavano il pilota automatico hanno condotto a 273 incidenti.

Rischio di incidente stradale per una Tesla e un tram, la colpa è della guida automatica

Tesla ha circa 830.000 veicoli con tali sistemi, il che le conferisce il rapporto più alto tra incidenti e veicoli a guida autonoma. La successiva casa automobilistica con il punteggio più alto è la Honda. Honda ha riportato 90 incidenti utilizzando sistemi di assistenza alla guida, ma l’azienda afferma di avere circa sei milioni di veicoli in circolazione. Subaru, invece, è la terza classificata.

Elon Musk ritiene che gli incidenti non siano colpa di Tesla, poiché i dati estratti mostrano che il pilota automatico non è attivo nelle collisioni. Tuttavia, l’NHTSA ha affermato di aver trovato 16 casi in cui il pilota automatico “ha interrotto il controllo del veicolo meno di un secondo prima dell’impatto”.

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Pubblicato da
Rosalba Varegliano