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AirTag mettono in pericolo gli utenti, vietato l’uso in alcuni Stati

Gli AirTag di Apple sono ormai noti ma per ragioni sbagliate. Rapporti provenienti dagli Stati Uniti e dal Canada dimostrano che il dispositivo pensato per la localizzazione a basso costo è utilizzato per inseguire e sorvegliare persone ignare di quel che accade e persino per rubare auto. Almeno tre Stati negli USA stanno facendo il possibile per rendere l’uso di tracker da remoto un reato.

La Pennsylvania è il primo Stato a proporre una legislazione anti-tracciamento rivolta agli AirTag e tracker simili. Proposto da John Galloway, il disegno di legge è in fase di sviluppo. Nell’ultima settimana, altri due Stati si sono uniti alla lotta contro il monitoraggio illecito. Sia l’Ohio che il New Jersey sono sulla buona strada per approvare le leggi a riguardo. La punizione in caso di utilizzo improprio di questi dispositivi ammonta a 18 mesi di carcere, 10 mila dollari di multa o entrambe le opzioni.

Molti Stati già vietano l’uso dei dispositivi di localizzazione in un modo o nell’altro, spesso come conseguenza delle leggi contro lo stalking o sorveglianza illecita. Secondo 3News in Ohio, almeno 19 Stati prevedono già leggi specifiche. Tuttavia, stati come l’Ohio hanno alcune scappatoie. Nonostante le continue segnalazioni, Apple

ha affermato che gli episodi di stalking e altre forme di comportamento illecito che coinvolgono gli AirTag sono rari.

AirTag: utenti in pericolo, Apple rilascia delle dichiarazioni e alcuni Stati ne vietano l’uso

“AirTag aiuta le persone a localizzare i propri effetti personali, non è pensato per rintracciare persone o proprietà di un’altra persona. Condanniamo nei termini più rigorosi possibile qualsiasi uso dannoso dei nostri prodotti. Progettiamo i nostri prodotti per offrire un’esperienza eccezionale, ma con sicurezza e rispetto della privacy. Ci impegneremo ad ascoltare i feedback degli utenti” – Apple.

Alla luce dei continui rapporti, Apple ha iniziato a ricordare agli utenti di evitare usi illegali degli AirTag. Dal momento che probabilmente un avvertimento non basta, la società sta rendendo più aggressivi gli avvisi sugli AirTag sconosciuti. Prevede di aggiungere una funzione di ricerca sui modelli recenti entro la fine dell’anno che renderà più facile rintracciare gli AirTag vicini in base alla distanza e direzione. Ricordiamo, per chi non possiede un iPhone, che Apple ha rilasciato un tracker AirTag per telefoni Android. Sebbene manchi di alcune funzionalità e non offra un monitoraggio persistente.

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Pubblicato da
Rosalba Varegliano