Crisi dei chip, semiconduttori, SoC, Samsung, Intel, TSMC

La Crisi dei Chip non sembra destinata a finire nel breve periodo. La carenza dei semiconduttori sta colpendo diversi settore tecnologici, da quello automotive all’informatica, passando per l’industria videoludica.

La supply chain globale sta faticando a tenere il passo e le prospettive per il futuro non sono affatto migliori. I principali chipmaker, in accordo con i vari stati, stanno facendo investimenti miliardari per migliorare la propria capacità produttiva.

Brand del calibro di Intel, Samsung e TSMC hanno già pianificato l’apertura di nuovi stabilimenti per realizzare chipset e combattere la Crisi dei Chip. Tuttavia, anche in questo caso si registrano gravi problemi.

 

La Crisi dei Chip sta causando ritardi di produzione anche alle aziende che realizzano i macchinari dedicati alla creazione dei chipset

Stando al nuovo report, realizzato da Nikkei, aziende specializzare nella creazione di macchinari e strumenti necessari alla produzione dei chip stanno andando in difficoltà. Considerano l’elevata richiesta, ASML, Lam Research, Applied Materials e KLA non possono realizzare abbastanza macchinari per soddisfare la domanda.

Il motivo è sempre la mancanza di componenti e semiconduttori necessari ad assemblarli. Non è quindi possibile produrre macchinari per i tecnopolimeri, per le lenti di precisione, valvole, pompe, cavi speciali, sensori e molto altro ancora. Questo causa un circolo vizioso che sembra senza via d’uscita.

Bisogna considerare che un singolo macchinario litografico EUV realizzato da ASML richiede oltre 100.000 componenti da oltre 800 fornitori sparsi per il mondo. Il costo totale arriva a toccare i 200 milioni di dollari. Con la Crisi dei Chip che continua ad imperversare, i ritardi possono diventare veramente lunghi. In alcuni casi, si contano tra i 12 e i 18 mesi di attesa mentre nei casi più gravi si può arrivare anche a 30 mesi di ritardo.

Alessio Amoruso
Economics & Marketing Student, Tech enthusiast, Star Wars Fan and Blogger