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Musk tenta di recuperare consensi, 6 miliardi in beneficenza

Elon Musk ha donato alcune azioni Tesla per un valore di quasi 6 miliardi di dollari in beneficenza. Non si sa nulla sui destinatari dei fondi donati.

Queste donazioni renderebbero Musk il secondo donatore del 2021, secondo un elenco di Chronicle of Philanthropy. Bill e Melinda French Gates, che hanno donato circa 15 miliardi di dollari, sono in cima alla lista. L’anno scorso, Musk aveva detto che avrebbe pagato più di 11 miliardi di dollari di tasse nel 2021 dopo essere stato perseguitato dalle critiche secondo cui l’uomo più ricco del mondo è anche uno dei più grandi evasori fiscali.

In seguito alle accuse di evasione, Musk ha twittato un sondaggio riguardante le sue azioni Tesla chiedendo se fosse giusto donare una parte in beneficenza. Musk è considerato uno dei più grandi evasori fiscali poiché la sua ricchezza non incide sul reddito in modo diretto ed immediato. Di conseguenza, non paga delle tasse proporzionali al suo reddito complessivo annuale.

Musk: donati miliardi di dollari in beneficenza, sarà abbastanza per guadagnare consensi?

Gli analisti del settore ritengono che Musk potrebbe ottenere persino dei vantaggi fiscali dalle donazioni delle sue azioni, poiché le donazioni non sono soggette all’imposta sulle plusvalenze. “Il suo vantaggio fiscale sarebbe enorme. Risparmierebbe tra il 40% e il 50% dei 5,7 miliardi di dollari di tasse accumulato”. Lo scorso ottobre, il celebre miliardario aveva anche cercato di dilettarsi in programmi filantropici più ampi, anche se a modo suo. Aveva lanciato una provocante sfida su Twitter a David Beasley, il direttore esecutivo del Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite, che aveva invitato i miliardari ad aiutare ad affrontare la fame nel mondo.

Nonostante le numerose fondazioni, iniziative e progetti, sia Musk che il suo rivale Jeff Bezos hanno donato meno dell’1% del loro patrimonio netto. Nel frattempo altri miliardari come Warren Buffett e George Soros hanno donato oltre il 20% del loro patrimonio all’inizio dello scorso settembre.

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Pubblicato da
Rosalba Varegliano