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Android 12: microfono e fotocamera al sicuro con la nuova spia

L’ultimo aggiornamento rilasciato da Google per Android 12 ha una funzione chiave per assicurarsi che nessuno acceda alla fotocamera e al microfono dell’utente.

Il sistema operativo dispone di una serie di strumenti per garantire la privacy. In particolare, una cartella su Google Foto bloccata da una password, la funzione per eliminare rapidamente le cronologie di navigazione su Chrome e una serie di impostazioni pensate per proteggere i dati personali. Una delle nuove aggiunte è un indicatore nella parte superiore del telefono, in alto a destra dello schermo. Questa spia si illumina ogni volta che il microfono e la fotocamera – o entrambi – sono attivi.

Nel 2020, un bug ha colpito gli utenti di Instagram attivando la spia presente sugli iPhone, gli utenti pensavano di essere spiati. In realtà, era soltanto un bug. Tuttavia, il ruolo di questo genere di spie è proprio segnalare una qualsiasi violazione della fotocamera o del microfono. Oltre alla spia luminosa, Android 12 traccia quando e quali app hanno accesso alle informazioni

sensibili. Tra le app, oltre alla fotocamera e il microfono, sono incluse anche posizione, calendario, registri delle chiamate, contatti, file e altro.

Android 12: nessuno potrà accedere alla fotocamera e al microfono grazie alla nuova spia luminosa

Gli utenti possono trovare la nuova funzione nell’app Impostazioni, che mostra un elenco e un grafico a torta del dato personale più richiesto dalle applicazioni. Ci sono anche pulsanti dedicati nella barra delle impostazioni rapide. Per utilizzarli basta scorrere verso il basso dalla parte superiore del telefono. Questi pulsanti possono spegnere completamente il microfono e la fotocamera per l’intero dispositivo, oltre che per le singole app.

Quando un’app richiede tali autorizzazioni, si effettua una chiamata o si utilizza l’app della fotocamera nativa, Android notificherà l’utente della restrizione presente e mostrerà un pulsante per annullarla. Android 12 è attualmente disponibile sui dispositivi Pixel di Google, sulla gamma S21 e Note di Samsung e sui flagship di Oppo e OnePlus.

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Pubblicato da
Rosalba Varegliano