TIM: notizia inattesa, dopo anni l'operatore rimborsa i clienti che pagarono la bolletta

Nel lontano 2017 i clienti di TIM erano costretti a pagare la bolletta mensile ogni 28 giorni. Dopo ben 4 anni però le cose sono nettamente cambiate, e con stupore dei clienti, ora è possibile ottenere il rimborso dei soldi in più versati per gli abbonamenti.

Il Tribunale di Milano ha infatti impedito la fatturazione a 28 giorni di Telecom Italia e imposto all’operatore il rimborso su richiesta dei clienti che ne facciano domanda.

L’associazione dei consumatori ha scritto: “Come già accaduto nel luglio scorso al termine di un contenzioso con Wind Tre, il tribunale di Milano ha dato ragione a Movimento Consumatori. Inoltre all’esito dell’azione ordinaria promossa dall’associazione, ha inibito a Tim l’adozione e l’uso nei contratti di telefonia fissa di clausole che prevedono rinnovi e pagamenti su base temporale di 28 giorni / 8 settimane, confermando così il provvedimento cautelare pronunciato nel giugno 2018″.

TIM: tutti i dettagli sui rimborsi

L’associazione ha specificato: “TIM dovrà informare i consumatori interessati del loro diritto al rimborso (pubblicando un avviso sia sul proprio sito sia su alcuni quotidiani nazionali, inserendo un‘informativa dettagliata in fattura ed inviando una lettera ai propri ex clienti).” Dopodiché l’operatore telefonico accoglierà entro 30 giorni dalla ricezione, “le domande di restituzione dei corrispettivi di telefonia fissa versati dai consumatori in applicazione delle clausole o pattuizioni contrattuali illegittime”.

Secondo il segretario generale del Movimento consumatori, Alessandro Mostaccio, la strada intrapresa per opporsi “a una pratica commerciale scorretta, ingannevole e idonea a falsare il comportamento economico dei consumatori, è quella giusta“. Il segretario ha precisato che presterà attenzione ai movimenti di TIM in modo tale che tutto si svolgerà seguendo lo schema stabilito.