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TikTok: l’Unione Nazionale dei Consumatori e il progetto DigitalMente

Preoccupa la fruizione così intensa da parte dei minori di TikTok. La nota piattaforma social è stata più volte non solo oggetto di scontri e perplessità, ma anche polemiche forti e accuse importanti. Non bisogna e non si deve dimenticare che TikTok è il social network più utilizzato dai giovanissimi. Ecco perché l’Unione Nazionale dei Consumatori ha avviato il progetto DigitalMente. Scopriamo insieme tutti i dettagli e quali obbiettivi vuole raggiungere questa interessante e utilissima iniziativa.

 

TikTok: Massimiliano Dona centra il punto focale del famoso social network

Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale dei Consumatori ha centrato in pieno il punto focale di TikTok, famoso social network italiano della proprietaria cinese ByteDance: “I ragazzi di oggi, grazie al digitale, diventano consumatori ben prima rispetto ai loro genitori“.

Un aspetto fondamentale dal quale partire per costruire solide fondamenta capaci di supportare e correggere l’utilizzo che i giovani fanno, a volte inconsapevolmente pericoloso, di TikTok.

A conferma di quanto dichiarato dal presidente Dona arrivano le parole ufficiali di Giacomo Mannheimer, Head of Government Affairs and Public Policy Southern Europe TikTok, che ha dichiarato:

Un’attenzione particolare è rivolta agli adolescenti, motivo per cui nel tempo sono stati apportati cambiamenti importanti, incluse misure inedite per il settore, per rendere ancora più sicura

l’esperienza degli utenti minorenni e supportare le famiglie con strumenti che permettano di accompagnarli nella loro percorso online“.

Ma cos’è DigitalMente, il programma avviato dall’Unione Nazionale dei Consumatori? Quale obbiettivo si prefigge questo progetto per i giovani e TikTok?

 

DigitalMente. Imparare, creare e condividere nel digitale in sicurezza

DigitalMente. Imparare, creare e condividere nel digitale in sicurezzanasce proprio da TikTok e dalla necessità di aiutare i giovani a utilizzarlo in maniera corretta. Partner di questo progetto, come già anticipato, è l’Unione Nazionale dei Consumatori che sarà guidato anche dalla psicoterapeuta Maura Manca.

Il suo obbiettivo? Lo ha ben spiegato Guido Scorza, dell’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali. Introducendo anche tutto il materiale disponibile sulla piattaforma Educazione Digitale alla consultazione per gli insegnanti delle scuole di I e II grado, ha concluso dicendo:

Proteggere i minori online e accompagnarli in un percorso digitale sicuro e adatto alla propria età è una priorità. Una sfida difficile ma che si può vincere con un approccio sistemico che coinvolga tutti gli attori, in primis scuola e famiglie“.

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Pubblicato da
Osvaldo Lasperini