Fisco

Con la ripresa post pandemica, sono ripartite anche le operazioni da parte del Fisco. Dallo scorso mese di Settembre, l’Agenzia delle Entrate ha ripreso le sue attività per l’invio delle cartelle esattoriali verso i cittadini che nel passato non hanno versato le loro tasse alla Pubblica Amministrazione.

 

Fisco, ripartono le cartelle esattoriali: la stangata per milioni di italiani

L’ultima data delle numerose proroghe concesse dal Governo per il congelamento delle cartelle esattoriali è stata quella del 31 Agosto. Con l’inizio di Settembre, il Fisco ha ripreso in periziale regime ad inviare le cartelle esattoriali nelle case degli italiani.

Il congelamento delle tasse arretrate, sia con il Governo Conte che con il Governo Draghi, ha rappresentato in periodo pandemico una soluzione utile per contrastare la grave situazione economica. Lo stop alle cartelle esattoriali ha interessato tanto i privati cittadini quanto i professionisti e le Partite IVA.

I numeri che il Fisco ha accumulato in questi ultimi mesi di stop per le cartelle esattoriali sono ingente. Nei prossimi mesi, l’Agenzia delle Entrate dovrà inviare all’incirca 50 milioni di cartelle esattoriali per una platea che interessa ben 9 milioni di cittadini.

Come previsto dai protocolli del Ministero delle Finanze, però, la ripresa delle attività sarà graduale. Almeno in questa prima fase, e per tutta l’ultima parte del 2021, il Fisco dovrebbe inviare soltanto 4 milioni di cartelle esattoriali agli italiani. Le rimanenti comunicazioni saranno invece inviate nel nuovo anno. Per il supporto logistico e strategico nelle spedizioni, il Fisco si affiderà ancora una volta ai servizi di Poste Italiane.

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