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Batterie: addio alle discariche grazie ad una recente scoperta

Alcuni ricercatori hanno realizzato un sistema innovativo che consente ai dispositivi elettronici di funzionare senza batterie “all’infinito”. Rallentare – o persino cessare – la produzione di caricabatterie comporterebbe anche una riduzione notevole dei rifiuti.

Gli ingegneri della Northwestern University e della Delft University of Technology hanno sviluppato la tecnologia che prende il nome di BFree per consentire ai dispositivi di funzionare perennemente con solo un input di energia. Lo stesso team ha già presentato lo scorso anno il primo Game Boy senza batteria al mondo, alimentato dall’energia raccolta dall’utente stesso ogni qualvolta preme i pulsanti.

I ricercatori sperano che BFree aiuti a ridurre le enormi quantità di batterie gettate nelle discariche di tutto il mondo. “In questo momento, è praticamente impossibile sviluppare dispositivi senza batteria. I produttori spesso vorrebbero prolungare la durata della batteria del loro dispositivo, ma sbagliano l’obiettivo. Non si dovrebbe mirare a rendere le batterie più durature ma alla realizzazione di sistemi sostenibili per generare energia”.

Batterie sostenibili: un gruppo di ricercatori ha presentato BFree, per ridurre i rifiuti e dire addio alle discariche

La tecnologia del sistema BFree fa parte di una nuova tendenza nota come ubiquitous computing, che mira a rendere l’informatica disponibile in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo tramite dispositivi intelligenti e Internet of Things (IoT). La ricerca rappresenta un progresso significativo in questo campo eludendo la necessità di una batteria e la relativa ricarica e sostituzione che ne derivano.

Tutto questo implica che ci sono un trilione di batterie scariche o 100 milioni di persone che sostituiscono una batteria scarica ogni pochi minuti. Ciò comporta un terribile costo ecologico per l’ambiente. “Quello che stiamo facendo, invece, è davvero dare potere alle persone. Vogliamo che tutti siano in grado di programmare i dispositivi senza sforzo in un modo più sostenibile”. La ricerca su BFree è stata presentata alla conferenza UbiComp 2021 il 22 settembre.

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Pubblicato da
Rosalba Varegliano