Recensioni

Recensione Zotac RTX 3070 Ti Amp Holo: estrema nel design e nelle prestazioni

Sono passati appena pochi giorni dalla presentazione della nuova scheda di fascia medio-alta di Nvidia: sto parlando della RTX 3070 Ti, che ancora una volta ha fatto parlare di sé piu per la mancanza di disponibilità che altro. Tuttavia, a parte queste questioni di cui siamo ormai a conoscenza, la protagonista della nostra recensione è la versione elaborata da Zotac: la Amp Holo è la versione top di gamma della RTX 3070 Ti e si avvale, oltre che di una velocità di boost che arriva a 1830mhz, anche di un dissipatore enorme e di ben tre ventole a corredo, per cercare di mantenere le temperature nella norma. Infine, la presenza di una striscia rgb la rende anche molto bella da vedere, con una personalizzazione, grazie al software proprietario, pressoché assoluta. Ma scopriamola meglio nella nostra recensione approfondita!

 

Design

Partiamo prima dall’aspetto del design, per poi lasciare la scena alla parte relativa a consumi, prestazioni e OC. Oggettivamente questa versione di Zotac è senza dubbio una delle più belle sul mercato. Le dimensioni sono davvero mastodontiche (316.8mm x 122.7mm x 58.6mm), e gli utenti con dei case più compatti dovranno prestare particolare attenzione alla lunghezza della scheda. Personalmente posseggo un Corsair 4000X mid-tower e la scheda tocca il nascondi cavi sul fondo del case, quindi attenzione perché potreste ritrovarvi con una GPU impossibile da montare. Anche lo spessore è decisamente importante, poco meno di 6cm, con un ingombro di 2,5 slot sulla scheda madre. Ad eccezione di questi piccoli accorgimenti la costruzione della scheda è perfetta: l’assemblaggio è solido e i materiali sono premium e ben curati.

Quattro le uscite video a disposizione: 3 Display Port 1.4a e 1 HDMI 2.1. Si tratta di una configurazione ottimale per qualsiasi utilizzo, anche più specifici come ad esempio quelli relativi all’uso del triplo monitor con simulatori di guida, o anche all’uso di un doppio monitor assieme ad un visore vr.

Il pannello inferiore è realizzato in metallo, con un bel disegno, semplice, efficiente e pulibile facilmente. Un piccolo led RGB adorna questa pannello in metallo, con il logo di Zotac. Allo stesso modo sul lato è presente di nuovo il logo di Zotac e una lunga striscia led RGB bella da vedere e facile da impostare. Se amate il mondo dell’RGB allora questo modello si adatterà perfettamente allo stile della vostra postazione e se invece non vi interessa, è possibile comunque spegnere tutto disattivando l’illuminazione.

L’ottima costruzione della scheda si rispecchia anche in un peso davvero importante: 1,5kg, davvero molto, per questo il mio consiglio è quello di inserire anche un supporto per la scheda, per evitare di creare troppa tensione sullo slot PCI-e della scheda madre.

 

Prestazioni e specifiche tecniche

Stesso GA104 della RTX3070 in questo caso, con un piccolo incremento dei Cuda core, che passano da 5888 a 6144 per la versione TI, e un incremento per il Boost che passa da 1770mHz a 1830mHz per la versione Zotac, portata molto al limite in questo caso.

La memoria dedicata della scheda è il vero upgrade della RTX 3070ti, che passa dal GDDR6 della 3070 a GDDR6x con un bus di 19gbps, che sfrutta un po’ di più la velocità della memoria stessa, limitata però dal GA104 che oltre una certa barriera non riesce a spingersi. Se da una parte la resa della 3080ti era stata eccellente con un incremento di prestazioni enorme rispetto alla 3080 liscia, in questo caso la 3070ti non si pone esattamente a metà tra la 3070 e la 3080, ma è più vicina alla 3070 in termini di prestazioni reali: l’incremento è di circa un 10-15% nella maggior parte dei giochi per un consumo del 30% circa più alto. Giocare in 2K con impostazioni grafiche ultra e dei valori che superano nella maggior parte dei casi i 90-100 fps non sarò affatto un problema. Assetto Corsa Competizione si attesta intorno ai 140 fps in 2K e quindi anche in grado di dominare il triplo monitor in FHD; anche in Borderlands 3, con delle impostazioni che vanno ben oltre l’ultra con grafica Epica e Dura, si attesta su una media di circa 80-85fps. Vi basterà abbassare qualche valore per giocare tranquillamente oltre i 100FPS sia in FHD che in 2K.

Passando a dei titoli che supportano il Ray Tracing, Control riesce ad essere affrontato con circa 80fps con Dlss attivato e ray tracing al massimo in 2K, mentre per il FHD si sta ben oltre i 100fps con tutte le impostazioni grafiche al massimo: ottimo il risultato per uno dei giochi più belli e intensi degli ultimi tempi. Resident Evil Village allo stesso modo, perfino con ray tracing attivo riesce a reggere tranquillamente i 100fps perfino in 2k e in FHD si raggiunge un livello di gioco competitivo con oltre 144fps. Il nuovo aggiornamento di Metro Exodus ha portato un livello agguntivo di carico per le GPU, con una grafica ancora più spinta e intensa, ma i risultati non ci hanno deluso neanche in questo caso. Il Dlss qui riesce a salvare la situazione con delle prestazioni eccellenti in FHD, che si avvicinano anche qui ai 144fps, e una media di circa 100 fps in 2K, perfino con ray tracing al massimo e impostazioni grafiche estreme. Infine, veniamo ad uno dei titoli che sono stati più giocati in assoluto: Cyberpunk 2077 trova qualche difficoltà in più nell’affrontare il 2K con 60fps stabili sia con che senza ray tracing, mentre la situazione in FHD non cambia molto, con dei valori che arrivano intorno ai 70 fps. Anche in questo caso, abbassando su impostazioni grafiche Alte la situazioni migliora esponenzialmente, ma almeno la 3070 ti riesce a gestire i 60fps anche in 2k. Infine Death Stranding si comporta alla perfezione in entrambe le risoluzioni e probabilmente riuscirebbe a funzionare molto bene anche in 4k con Dlss attivo, con 140fps per il fhd e 120 per il 2k che permettono di sfruttare anche i monitor a 144hz.

 

Consumi e temperature

Sono 310W contro 290W della Founder Edition, con un incremento che vede la scheda davvero al limite, con un tetto massimo di 325W sotto OC e un alimentatore consigliato di almeno 750W. Stiamo parlando di ben 20W in più rispetto alla versione FE e 100W in più rispetto alla 3070 liscia, con un incremento minimo in termini di prestazioni a parte il Boost di mHz.

Ma veniamo finalmente ad uno degli aspetti per i quali questa RTX3070 Ti targata Zotac si contraddistingue: le prestazioni relative alla temperatura della scheda e alla sua rumorosità non sono affatto male, soprattutto grazie al dissipatore enorme che abbiamo visto poco fa: la temperatura media della scheda con impostazioni automatiche è stata di 73° con temperatura ambiente a 27° e una velocità delle ventole media al 77%. Andando a provare i vari settaggi manuali relativi alla velocità delle ventole il miglior compromesso è senza dubbio l’impostazione al 65%, che a fronte di una temperatura di circa 80° garantisce una scheda perfettamente silenziosa. Se invece la rumorosità per voi non è un problema, allora il settaggio migliore è quello con velocità delle ventole all’85%, con una rumorosità di circa 44db e una temperatura di 71° in media. Insomma Zotac ha garantito delle prestazioni in dissipazione davvero buone e una rumorosità tutto sommato contenuta, a meno che non abbiate il case accanto all’orecchio o giochiate senza cuffie.

 

Prezzo e conclusioni

Non è il massimo questo periodo per quegli utenti che vorrebbero acquistare una GPU, a causa della scarsità di disponibilità nei negozi fisici e online. Il prezzo di listino dovrebbe attestarsi intorno a 1199€, ma poi effettivamente il costo reale di questa versione Amp Holo potrebbe oscillare a seconda del periodo e delle offerte del momento. In ogni caso se vi dovesse capitare per mano un’offerta relativa a questo modello potrete stare piu che tranquilli per le sue prestazioni sia in termini di FPS, che poi di consumi e temperature. Inoltre, la scheda è indubbiamente molto bella nel case e fa la sua grande figura grazie alla presenza dell’RGB completamente customizzabile direttamente dal software Fire Storm, scaricabile gratuitamente dal sito di Zotac.

Condividi
Pubblicato da
Filippo Ferrante