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Ancora una volta il nostro Pianeta è sotto la minaccia di un asteroide che, fra molti anni, potrebbe colpirlo creando non pochi guai all’umanità intera. NASA ed ESA sono pronte. Ecco perché le due agenzie spaziali, rispettivamente americana ed europea, hanno già avviato una missione congiunta chiamata AIDA. L’obbiettivo è deviare l’asteroide Bennu, il corpo celeste che è a rischio collisione con la Terra. Scopriamo tutti i dettagli.

 

Asteroide: Bennu potrebbe colpire la Terra

Si chiama Bennu l’asteroide che si stima potrebbe colpire la Terra il 24 settembre 2182. Le probabilità di collisione sono molto basse e la percentuale che indica la probabilità di un impatto è dello 0,034%, quindi 1 su 2.700.

Ciò nonostante, NASA ed ESA sono state concordi ad avviare una missione congiunta volta a deviare questo pericoloso asteroide. È stata denominata AIDA, Asteroid Impact & Deflection Assessment, e consiste nel lancio spaziale di due sonde che hanno come obbiettivo quello di capire se saremo in grado di deviare quel corpo celeste.

Questo perché l’unico modo per scongiurare il peggio è inviare un veicolo che come un kamikaze si lanci contro l’asteroide distruggendolo o, alla peggio, deviandone la rotta. L’urgenza di questa missione è dovuta al fatto che due altri asteroidi, i Didymos, passeranno a circa 11 milioni di chilometri dalla Terra proprio l’anno prossimo, nel 2022. Un’occasione d’oro affinché le due sonde possano studiarli al meglio e procedere con il tentativo di deviare Didymoon, la luna di uno di questi corpi celesti.

Una sonda è chiamata Aim. Progettata da ESA, avrà il compito di raggiungere l’asteroide Didymos. Un primato, perché nessun’altra sonda ha mai raggiunto un corpo celeste binario. Da qui entrerà in scena e cominciando a scattare foto ad alta risoluzione. Poi procederà allo studio ed esame della struttura della piccola Luna.

Successivamente, dopo aver raccolto tutti i dati necessari, Dart, la sonda della NASA, sarà lanciata dalla Terra il 1° gennaio 2022. Il suo compito sarà quello di schiantarsi a ottobre contro Didymoon a una velocità di circa 6 chilometri al secondo.

Intanto continua l’osservazione dell’asteroide d’oro dalla NASA. Si tratta di un’ulteriore grande scoperta nello spazio che rivoluzionerà le nostre conoscenze sulle origini dell’Universo. Inoltre anche la Cina starebbe programmando un piano per salvarci dall’Asteroide Bennu.

FONTEil Fatto Quotidiano