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Asteroide: la NASA non vuole lasciarsi scappare un’occasione d’oro

Nello spazio c’è un’occasione d’oro che la NASA non vuole lasciarsi scappare. Si tratta di Psyche, un asteroide letteralmente ricco di oro. Continuano quindi le scoperte che l’Agenzia Spaziale Americana fa osservando l’universo con i suoi potenti mezzi dalla Terra. Scopriamo insieme tutti i dettagli di quella che sembra essere una vicenda davvero interessante che metterà sugli attenti tutti gli arrivisti anche perché l’asteroide sembra carico di altri metalli davvero preziosi.

 

Psyche: l’asteroide più ricco dell’universo presente nello spazio

10.000 quadrilioni di dollari sarebbe il valore in soldi di Psyche 16, l’asteroide più ricco dell’universo ad oggi scoperto nello spazio. Il suo primo avvistamento risale alla fine del XIX secolo tra le orbite di Giove e di Marte.

La sua conformazione è in metallo solido, e che metalli! Infatti questo asteroide non solo è ricco di oro, ma anche di ferro, di nichel e di platino. Da questo si spiega il suo immenso valore se tradotto in denaro. Minerali davvero preziosi che per molti significherebbero guadagni incredibili.

Ad ogni modo la NASA

ha organizzato una missione entro il 2022 non per sfruttare la fortuna mineraria dell’asteroide, ma per conoscere e studiare, attraverso il suo suolo, le origini del sistema solare.

Forse sarebbe il caso che si pensasse anche a una missione per proteggerlo, visto che, se la sua composizione dovesse essere confermata, causerebbe il caos più totale qui sul pianeta Terra. Immaginiamoci quanti comincerebbero a pensare come raggiungere l’asteroide per sfruttare tutto ciò che di buono ha da offrire.

La missione della NASA impegnerà, per la ricerca e gli studi sull’asteroide, un veicolo spaziale che dovrà rimanere in orbita per circa 21 mesi. Per tutto questo tempo il suo compito sarà quello di mappare Psyche 16 grazie a un imager multispettrale di cui sarà dotato.

Tutto questo non solo permetterà alla NASA di studiare le proprietà dell’asteroide, ma anche le origini del sistema solare, implementando quello che già conosciamo in merito. Nel frattempo, su Marte continuano i lavori del rover Perseverance, anche se in questi giorni è stato protagonista di un errore clamoroso.

 

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Pubblicato da
Osvaldo Lasperini