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La variante Delta in Italia si fa sentire. Negli ultimi sette giorni i numeri dei nuovi casi di contagio sono aumenti del 108% rispetto ai sette giorni precedenti. Si parla di 17.369 nuovi casi contro 8.362. Numeri importanti e se fossimo tornati indietro di qualche mese sarebbe un problema enorme, ma adesso lo è un po’ meno. Detto questo, bisogna comunque stare attenti.

L’alto tasso di vaccinazione in Italia permette anche a chi viene contagiato dalla variante Delta del coronavirus di evitare di dover combattere con forme gravi di Covid-19. Questo in realtà non vale per tutti e ci sono fasce di popolazione comunque a rischio ovvero i più anziani. Al momento la quarta ondata mette di nuovo a rischio. loro.

 

Variante Delta: la quarta ondata

Il problema principale di tutta questa situazione è il dubbio sull’efficacia di alcuni vaccini contro la variante Delta del SARS-CoV-2, nello specifico il trattamento di Pfizer. Al momento non ci sono numeri che spaventano al contrario di quelli dei nuovi contagi giornalieri. Le ospedalizzazioni sono bassissime mentre i decessi sono in continua decrescita. Quest’ultimi sono i più bassi da quasi un anno, sintomo che comunque la protezione contro i casi più gravi è concreta.

Da questo punto di vista i dati del Regno Unito sono i più importanti in quanto sottolineano lo scenario fornito dai vaccini, ma non si parla di solo aspetti positivi. Il paese è arrivato a toccare di nuovo i 50.000 nuovi casi giornalieri e il numero dei morti sta salendo dopo quattro mesi. Non è chiaro cosa succederà nel giro di qualche settimana.