Uno dei temi caldi di questa campagna vaccinale è sicuramente quello legato agli effetti indesiderati dei vaccini e le reazioni avverse, da sempre cosa che spaventa in molti, portando alcuni addirittura a rifiutare la somministrazione per paura di incappare in problemi, forse suggestionati dalle numerose fake news in circolazione.

Ma quindi quali sono gli effetti collaterali dei vari vaccini ? Ebbene l’AIFA ha deciso di riportarli tutti per filo e per segno, dai vaccini a vettore lipidico come Moderna e Pfizer a quelli a vettore virale come Vaxzevria (AstraZeneca) e Janssen (J&J).

 

Effetti collaterali e reazioni avverse

Possibili effetti collaterali del vaccino Vaxzevria (Da foglio illustrativo)

Sostanzialmente gli effetti indesiderati sonio legati ad una avversa reazione infiammatoria dell’organismo a seguito del contatto con il farmaco, che in caso di reazione allergica (reazione infiammatoria acuta) obbligano a contattare immediatamente un’assistenza medica, questi is intomi:

  • sensazione di svenimento o stordimento
  • cambiamenti nel battito cardiaco
  • fiato corto
  • respiro sibilante
  • gonfiore delle labbra, del viso o della gola
  • orticaria o eruzione cutanea
  • nausea o vomito
  • mal di stomaco.
Effetti indesiderati molto comuni:
  • Dolore, gonfiore, calore, indurimento, prurito e dolorabilità nel sito dove avviene l’iniezione.
  • Sensazione di stanchezza mista a brividi, febbre, mal di testa, malessere generale e dolori articolo-muscolari.
Effetti indesiderati comuni:
  • Dolore e gonfiore evidente nel sito di iniezione.
  • Febbre superiore ai 38 gradi.
  • Malessere con vomito e diarrea.
  • Piastrinopenia. (Basse piastrine nel sangue)
Effetti indesiderati non comuni:
  • Sonnolenza e vertigini.
  • Calo dell’appetito.
  • Linfoadenopatia.
  • Sudorazione eccessiva mista a prurito.

Le reazioni avverse maggiormente osservate nella popolazione durante la vaccinazione sono state mal di testa e febbre, con una minuscola percentuale composta da rari casi di reazione allergica, motivo per cui il vaccino è iniettato in ambiente sicuro da personale specializzato, con l’obbligo di permanenza nella struttura per un range di tempo di sicurezza.

Possibili effetti collaterali del vaccino Janssen (Da foglio illustrativo)

Anche in questo caso valgono le regole in caso di reazione allergica, chiamare immediatamente supporto medico, i sintomi sono i seguenti:

  • sensazione di svenimento o di testa leggera
  • alterazioni del battito cardiaco
  • fiato corto
  • respiro sibilante
  • gonfiore alle labbra, al viso o alla gola
  • orticaria o eruzione cutanea
  • nausea o vomito
  • mal di stomaco.
Effetti indesiderati molto comuni:
  • Dolori muscolari, dolore nel punto in cui viene eseguita l’iniezione e sensazione di estrema stanchezza.
  • Mal di testa e nausea.
Effetti indesiderati comuni:
  • Rossore e gonfiore nel punto dell’inoculazione.
  • Brividi e dolori muscolari/articolari.
  • Febbre e tosse.
Effetti indesiderati non comuni:
  • Debolezza muscolare unita a dolori alle braccia e alle gambe.
  • Malessere generale.
  • Starnuti e mal di gola.
  • Dolore alla schiena e tremori.
  • Orticaria.

Possibili effetti collaterali dei vaccini Pfizer-BioNTech e Moderna

L’Agenzia Europea per i Medicinali e l’AIFA hanno autorizzato due vaccini anti COVID-19: Pfizer mRNABNT162b2 (Comirnaty) e COVID-19 Vaccine Moderna mRNA -1273, che hanno fatto registrare delle reazioni avverse molto comuni in entrambi i casi ma di lieve entità, nel dettaglio parliamo di sintomatologie che si sono risolte nell’arco di un paio di ore o di qualche giorno, i sintomi più comuni sono stati i classici dolori infiammatori nel sito di iniezione uniti a sensazione di malessere e mal di testa, dolore ai muscoli e alle articolazioni, brividi e febbre.

L’unica reazione avversa un po’ più acuta rispetto alle altre è stata l’ingrossamento delle ghiandole linfatiche (linfonodi), patologia comunque benigna che si risolve da sola nell’arco di qualche giorno.

Ciò che è stato osservato però è che le reazioni sistemiche più acute si sono verificate a seguito della seconda dose, restando sempre nel contesto di sintomatologie autolimitanti nel tempo, sono state osservate: febbre alta, mal di testa, senso di malessere generale, dolore articolare e spossatezza generale, il tutto che però finisce con il risolversi da solo nell’arco di un giorno o due, senza necessitare nemmeno di trattamento nella maggioranza dei casi.