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Un altro paese del nostro continente ha deciso di iniziare a fare a meno del vaccino di AstraZeneca. A questo giro si tratta della Norvegia che non solo ha preso questa decisione, ma ha anche messo in pausa il vaccino Janssen che rimarrò sospeso fino a contrordine, ovvero nel caso non ci sia un’emergenza concreta a livello di aumento di contagi.

La motivazione dietro il governo norvegese di non somministrazione più il vaccino di AstraZeneca si rifà sempre al rischio di effetti collaterali. Il governo in questione sa che il rischio è minimo, ma la decisione è stato presa tenendo conto della situazione specifica del paese. In sostanza, visto il basso numero di casi, al momento è possibile non doversi affidare a tale trattamento.

 

AstraZeneca: altro blocco a causa degli effetti collaterali

Già l’11 marzo, come alla fine tutta Europa, la Norvegia ne aveva sospeso l’uso a causa della comparsa di eventi trombotici nelle persone vaccinate con una dose. Alcune di queste sono morte e questo è stato deciso per bloccare il tutto per analizzare i dati. Secondo uno studio condotto nel paese in questione e anche in Danimarca, ci sono stati più casi di quelli attesi.

In sostanza, la Norvegia si baserà esclusivamente sul vaccino di Pfizer / BioNTech e Moderna, anche se le scorte di quest’ultimo in Europa sono sempre state pochissime. Faranno a meno di AstraZeneca cosa che paesi come il nostro, ma anche Francia, Germania e Spagna non possono permettersi. Da un lato viene comunque sottolineato il poco rischio del trattamento rispetto al Covid-19, dall’alto è comunque una pessima pubblicità per il vaccino.