asteroidiIl pericolo che degli asteroidi piovano sul nostro pianeta e causino una catastrofe non è alto, ma non è neanche inesistente. Ecco perché numerosi scienziati lavorano per trovare un modo di difendere il pianeta da questa eventualità. D’altronde la storia del nostro pianeta è caratterizzata da impatti colossali dalle conseguenze ben note, basti pensare all’estinzione dei dinosauri.

Proprio per evitare che l’essere umano faccia la fine dei dinosauri sono molti i programmi sviluppati per capire come deviare o distruggere un asteroide in rotta di collisione con il pianeta. E proprio in tal senso è stata elaborata un’esercitazione da parte della NASA; un gruppo di scienziati da tutto il mondo ha tentato di risolvere il problema di un asteroide, di circa 56 milioni di chilometri, diretto verso la Terra.

Asteroidi: non siamo ancora pronti a difenderci

 

I risultati però non sono stati per nulla confortanti; al termine della simulazione, che prevedeva sei mesi dal momento del primo avvistamento a quello dell’impatto, l’asteroide si è schiantato contro l’Europa orientale. Le conclusioni sono che ancora non possediamo una tecnologia tale da permettere di difendere il nostro pianeta da un corpo celeste di queste dimensioni.

Potrebbe sembrare un esperimento fallito dunque, ma così non è. A parlare dell’esperimento Lindley Johnson, ufficiale della difesa planetaria della NASA. Ecco le se dichiarazioni: “In definitiva, queste esercitazioni aiutano la comunità della difesa planetaria a comunicare il proprio interno e con i governi per assicurarsi di essere tutti coordinati nel caso che in futuro si identifichi la minaccia di un potenziale impatto“.