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Ormai è cosa nota che Apple applichi una commissione che va dal 15% al 30% su tutte le transazioni che avvengono tramite l’App Store. Per questo motivo molti sviluppatori hanno cercato qualche scappatoia, come Netflix. Gli utenti di questa piattaforma, fino al 2018, pagavano tramite lo store andando quindi a consegnare una parte direttamente nelle case del colosso con sede a Cupertino.

A Netflix questa cosa non è andata mai giù e infatti a un certo punto ha impedito agli utenti di pagare l’abbonamento tramite l’App Store. Sono passati tre anni da quanto questo è successo e ora Apple sembra che stia tornado alla carica per convincere la compagnia dietro il servizio di streaming on-demand per ritornare a fare pagare gli utenti tramite il negozio virtuale, ma non con le buone maniere.

 

Netflix e Apple: dalla supplica all’assalto

Poco prima del cambiamento delle regole per il rinnovo dell’abbonamento, Netflix era stata letteralmente supplicata da Apple. Quest’ultima aveva creato una presentazione che mostrava all’interessata il motivo per cui secondo loro meritavano il valore della commissione sui pagamenti. Allo stesso modo, l’App Store favoriva il successo della piattaforma visto la pubblicità che veniva fatta.

Se quindi tre anni fa era chiaro chi aveva il coltello dalla parte del manico, ora Apple è partita all’attacco. Ci sono stati degli scambi di mail dove il colosso criticava l’operato di Netflix. Secondo loro la presenza sull’App Store permette agli utenti di disdire l’abbonamento con più facilità, quindi è un servizio pensato per favorire in consumatori. Apparentemente stanno anche pensando di creare misure punitive contro la compagnia, ma al momento non si sa nulla.