Biancaneve-polemica-bacio-non-consensuale

Da qualche giorno circola una notizia sul web: Disney vuole cambiare la scena del bacio che il Principe dà a Biancaneve per risvegliarla. Quel bacio non è consensuale. Molte testate, più o meno rilevanti, hanno lasciato che migliaia di persone si indignassero al pensiero di ciò che stava per succedere. E sono volate accuse di cancel culture, di censura e molto altro. Tutte sciocchezze, come spesso accade. Non è ciò che davvero sta succedendo e si tratta di una notizia la cui portata non ha fatto che ingigantirsi quando altre testate minori, senza verificarne l’autenticità, hanno perseverato nel diffonderla. Ecco i fatti reali.

Biancaneve “molestata” dal Principe, qual è la verità sull’accaduto

Ci troviamo in California, a Disneyland per la precisione. Dopo ben 400 giorni di lockdown, il parco ha finalmente riaperto ed è da considerarsi un grande evento. Tra le varie attrazioni storiche del parco, riapre anche quella di Biancaneve, completamente rinnovata. Tra le scene riprodotte del film, abbiamo anche la famosa scena in cui la strega precipita dalla rupe, una delle più famose di tutto il film. La rivista americana chiamata San Francisco Gate, crea un articolo scritto da Julie Tremaine e Katie Dowd, il quale si concentra proprio su questo e altri particolari.

La domanda che l’articolo pone è: sarà forse una scena troppo cruenta da mostrare ai bambini, quella della rupe? Forse tutti questi “jump scares” posti all’interno della corsa non sono adatti e potrebbero turbare i bambini? Oltretutto, questa domanda non mostra nemmeno una traccia di polemica, ma semplicemente un pensiero che secondo le due autrici, diverse persone hanno formulato alla riapertura.

In conclusione viene fatto riferimento a una delle scene finali del film, la tanto discussa scena del bacio che il Principe da a Biancaneve per salvarla. L’articolo riporta ancora una volta i dubbi e i commenti di persone esterne. Le due autrici ci tengono a specificare che un bacio rubato senza il consenso non può assolutamente essere “vero amore”. Il discorso finisce qui, nessuna polemica, nessuna scena modificata da Disney, niente di tutto questo. L’articolo si chiude con una domanda: “Perché non immaginare un nuovo finale che mantenga lo stesso spirito del cartone ma che eviti questo problema?”

A questo punto noterete anche voi la sostanziale differenza tra la notizia reale e le polemiche violente di questi ultimi giorni, che nulla hanno a che vedere con le reali intenzioni dell’articolo originale. Si fa presto a indignarsi e a insultare, ma come sempre il consiglio vivo è quello di documentarsi fino al midollo, prima di dare opinioni fondate sul nulla. In questo caso non sarebbe stato neanche molto difficile, sarebbe bastato digitare “snowwhite news” su google per vedervi comparire il vero articolo in testa a tutti gli altri. Ad ogni modo per leggerlo vi sarà sufficiente cliccare questo link.

Porsi delle domande sul consenso è giusto e sacrosanto, la ricerca e il dubbio sono il motore della consapevolezza, educare i bambini su cosa sia realmente il consenso sin dai primi anni, è fondamentale. Semplicemente, ricordiamoci sempre di farlo con consapevolezza. Ad esempio concentrandoci sul futuro e su come ripartire da adesso in poi con i contenuti d’intrattenimento. E magari andando a eliminare la necessità di essere principesse bisognose di un principe. Questa però, è un’altra storia.

Gilda Fabiano
Mi chiamo Gilda Fabiano e sono nata all'inizio degli anni 90, decade che ha condizionato interamente la mia vita. Amo infatti la musica di quel periodo, dal grunge al pop, alla discutibilissima musica disco. Amo gli horror di ogni genere e sin da molto piccola ho iniziato a scrivere. Dapprima storie fantastiche e naturalmente horror, poi poesie, filastrocche, per arrivare ai fumetti. Amo cantare e sono passata a lungo anche attraverso la musica, soprattutto il jazz, ma anche questo influenza da sempre la mia scrittura. Ho iniziato ad apprezzare e scrivere articoli al liceo, quando per un progetto con la scuola, ho portato l'inchiesta sul fosforo bianco a Falluja, con il grandissimo aiuto di Sigfrido Ranucci. Nel 2017 ho deciso di avviarmi alla carriera di sceneggiatrice (per fumetti e non) iscrivendomi alla Scuola Internazionale di Comics di Roma. Durante questo percorso ho intrapreso diverse collaborazioni come articolista e recensore per riviste come Città Nuova, rivista online e cartacea di Roma, e il blog di recensioni cinematografiche chiamato Spoilers & PopCorn,. Oltre a collaborazioni come soggettista e ghost writer per diverse aziende ho anche pubblicato una storia breve a fumetti per la giovane casa editrice Bugs Comics. Continuo a scrivere poesie e racconti e da poco ho intrapreso la collaborazione con Tecnoandroid, di cui sono entusiasta!