Asteroide

Un asteroide di grandi dimensioni sta per colpire la Terra. L’impatto è imminente e la NASA è impegnata nelle operazioni per deviarlo. Quale sarà l’esito, la fine del mondo o la salvezza dell’umanità? Sembra di essere in un film di fantascienza a tema catastrofico, ma potete stare tranquilli. Nessun pericolo imminente, almeno per questa volta.

Infatti un asteroide c’è e il Jet Propulsion Laboratory della NASA è realmente impegnato non a deviarlo, ma a ricreare le condizioni di un impatto. Comunque è tutta una simulazione. Molto realistica, gli aggiornamenti arrivano tutto il giorno agli operatori ed esperti. Perché questa esercitazione? Forse dietro c’è qualcosa di molto importante. Ecco i dettagli per ora conosciuti.

 

Al via un’esercitazione per proteggere la Terra in caso di collisione con un asteroide

È partita l’esercitazione che vede coinvolti alcuni membri dello staff della NASA per proteggere la Terra in caso di collisione con un asteroide. Un’operazione dalla durata di sette giorni dove ognuno dei partecipanti dovrà sfruttare le sue abilità per scongiurare l’esito peggiore e salvare l’umanità.

Anche i ruoli assunti cambiano: alcuni dovranno interpretare membri del governo, altri quelli dell’agenzia spaziale, altri ancora degli astronomi e non può mancare anche la protezione civile. Tutti impegnati quindi a rendere il più realistico possibile l’allarme impatto con un asteroide.

Ma l’obbiettivo non è solo quello di avvicinare alla realtà questa situazione, ma di rendere evidenti quali potrebbero essere le conseguenze a un impatto.

 

Siamo stati colpiti, l’umanità è in pericolo

Questa simulazione valuterà le possibilità di intervento proprio nel caso in cui un asteroide dovesse colpire il nostro Pianeta. Gli specialisti del Jet Propulsion Laboratory valuteranno tutte le possibili situazioni limite. Come intervenire sul luogo del disastro, quali conseguenze potrebbe avere la Terra a livello non solo di danni, ma anche climatico. Quanto sarebbe estesa l’area colpita dall’asteroide e così via.

Il tentativo di questi uomini e di queste donne è cercare di rendere prevedibile ciò che in realtà non lo è. Forse si tratta proprio di questo ed è la più grande sfida. Ben vengano tali esercitazioni. Interessante scoprire che la NASA non è solo viaggi sulla Luna. Chissà come agirebbe l’uomo se dovesse succedere un disastro nucleare ad una centrale ancora attiva nel mondo?

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