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Samsung è stato trascinato in tribunale dai possessori della serie Galaxy S20. Presumibilmente, l’azienda sudcoreana avrebbe nascosto un “errore diffuso” dello smartphone e GIGA spiega i retroscena della causa. La serie di smartphone Galaxy S20 è al centro della causa legale collettiva intentata presso il tribunale distrettuale federale del New Jersey.

Secondo lo studio legale, i dispositivi in questione avrebbero un errore diffuso che Samsung avrebbe deliberatamente nascosto. Nello specifico, si tratta della cover in vetro della fotocamera degli smartphone che dovrebbe aprirsi senza alcuna azione da parte del proprietario. Quello che resta, però, è un “foro” sul device secondo lo studio legale Hagens Berman.

Samsung si rifiuta di pagare i costi delle riparazioni dei Galaxy S20

Si dice che Samsung fosse a conoscenza del difetto ma si rifiutò comunque di offrire una riparazione gratuita. I proprietari di questi smartphone hanno dovuto pagare di tasca propria per la riparazione e, successivamente, la cover della fotocamera dovrebbe essersi rotto di nuovo. Nel forum dei clienti di Samsung si dice che l’errore sia stato ammesso da un dipendente. A quanto pare, la pressione si accumulerebbe sotto la cover di verto, motivo per cui il coperchio si rompe.

Nonostante l’ammissione, il produttore continua a rifiutarsi di riparare gli smartphone in garanzia, scrive lo studio legale. La causa include tutti gli smartphone della serie Galaxy S20, Galaxy S20 Fe e tutte le varianti 5G corrispondenti dei dispositivi. Secondo AndroidAuthority, l’azione ha lo scopo di garantire che Samsung paghi i costi delle riparazioni ed un risarcimento per i dispositivi. Non è chiaro se il tribunale si occuperà della controversia e se avrà luogo un’ udienza.