Recensioni Smartband

Recensione Oppo Band: la nuova alternativa nel segmento delle smart band

Il mercato della smart band del 2020 e del 2021 ha visto la presentazione di device sempre più compatti, con schermi via via migliorati e con un rapporto qualità-prezzo più conveniente in genere. Tuttavia attualmente il formato “smart-band” per come lo conosciamo ha subito una sorta di battuta d’arresto: le nuove funzionalità aggiunte sono minime, e dal pacchetto della categoria rimangono sempre esclusi sensore di luminosità, sensore NFC e GPS. In che modo quindi questa Oppo Band si è distinta dagli altri dispositivi sul mercato e come intende competere con il punto di riferimento del mercato, ovvero la Mi Band? Scopriamolo nella recensione approfondita qui sotto.

 

Specifiche tecniche

  • Dimensioni: 40.4mm x 17.6mm x 11.45mm (11.95mm incluso il sensore per la misurazione del battito cardiaco).
  • Materiali: fronte 2.5D glass; retro PC; Materiali cinturino: Sport Strap: TPU band + aluminum alloy clasp; Misure cinturino: 130–205mm attorno al polso; larghezza 15mm; Water Resistance: 5ATM.
  • Display: AMOLED 1.1″, risoluzione: 126 x 294 pixel.
  • Batteria: 100mAh.
  • Chip: Apollo3; Memoria: 16 MB.
  • Bluetooth: BLE 5.0.
  • Sensori: 3-axis acceleration sensor, optical heart rate sensor, optical SpO2 sensor.
  • Modalità di esercizio: Outdoor Run, Indoor Run, Fat Burn Run, Outdoor Walk, Outdoor Cycling, Indoor Cycling, Elliptical, Rowing, Cricket, Badminton, Swimming, Yoga.
  • Modalità di rilevazione salute: Continuous SpO2 monitoring, Sleep monitoring, Real-time heart rate monitoring, Daily activity, Get-up reminders, Breathing exercise.

 

Design e comfort

Oppo Band è equipaggiato con una cassa in alluminio molto compatta e un cinturino in TPU flessibile. Si tratta di un’accoppiata vincente, che fornisce un alto grado di comfort e allo stesso tempo una buona protezione per l’utilizzo quotidiano e durante lo sport. Le colorazioni disponibili per la Band sportiva sono due, nera e lavanda, e con un peso di appena 24g compreso il cinturino, al polso risulterà praticamente invisibile. Lo spessore della cassa (compreso il rilievo per il sensore ottico) è di 11,95mm, nella media per quanto riguarda questa categoria di dispositivi e abbastanza confortevole nell’utilizzo giornaliero. Il cinturino è dotato di una serie di fori per la regolazione a seconda del polso, ed è adatto a polsi dalla circonferenza 130–205mm. Se state sotto o sopra questi valori la smart band risulterà troppo piccola o troppo grande per la vostra fisionomia.

A bordo sono assenti tasti di qualsiasi tipo, ma in compenso, oltre al movimento con il polso per accendere il display, è presente il tap to wake. La cassa è totalmente impermeabile, con una resistenza fino a 5ATM ed è anche removibile dal cinturino. Grazie ad un alloggiamento ad hoc all’interno della parte superiore del cinturino sarà possibile toglierla per pulirla o semplicemente per ricaricare il dispositivo. Grazie ad un alloggiamento di sicurezza, la cassa può essere tolta solo spingendo vero il basso, e inserita dal basso verso l’alto, evitando in questo modo che possa staccarsi accidentalmente mentre la usiamo.

 

Display

AMOLED è la parola chiave per la Oppo Band, che grazie ad un display da 1.1″ e una risoluzione di 126 x 294 pixel, fornisce una buona qualità di dettaglio e di colore/contrasto nei menu e nelle attività. Ottima la luminosità, che può essere impostata manualmente a seconda della situazione, dato che manca il sensore per la rilevazione automatica della luminosità. Con un valore del 40% Oppo Band è visibile sia all’interno che all’esterno senza particolari problemi da segnalare, tuttavia al buio completo rischierà di accecarvi se si dovesse accendere lo schermo per sbaglio.

Il touch risponde bene ai comandi, così come il movimento del polso, praticamente immediato e il tap to wake, sempre pronto in ogni occasione. Assente però la funzione di slide, quindi potremo impartire dei comandi e poi lo schermo partirà con l’animazione prestabilita. Data la dimensione contenuta del display, per ogni schermata è presente un’unica icona o attività, mentre durante lo sport ci sono diverse schermate per ogni sezione che ci interessa (tempi, distanza, monitoraggio della salute).

 

Sensori, sistema e prestazioni

A bordo troviamo un modulo Bluetooth 5.0 per il pairing con il nostro dispositivo primario, un sensore di accelerazione a tre assi

e un sensore ottico adibito alla misurazione della frequenza cardiaca  e dell’ossigenazione del sangue. Assente il sensore GPS e quello NFC. Per quanto riguarda il sensore GPS, la band è in grado di sfruttare quello presente a bordo del nostro smartphone (ammesso che sia collegato via Bluetooth durante l’attività di rilevazione sportiva) per fornire una traccia GPS precisa e affidabile.

Il sensore ottico per la misurazione del battito cardiaco è preciso nella maggior parte dei casi e ci ha restituito un monitoraggio complessivo (nella media giornaliera) accurato e molto utile per chiunque voglia monitorare la propria attività cardiaca 24 ore su 24. La buona notizia è che è possibile misurare anche l’ossigenazione del sangue, con una funzione attivabile dall’app che permette di mantenerla attiva in maniera continuativa durante il sonno.

Il genere le prestazioni della Oppo Band sono state positive: non si è mai bloccata, non ha mai mostrato problematiche e le varie misurazioni sono state sempre veloci e accurate. L’unico punto dolente è stata la visualizzazione delle notifiche, che speriamo possa presto ricevere un aggiornamento migliorativo. Durante la loro visualizzazione il testo è giustificato in maniera approssimativa, rendendo di difficile lettura il testo. Non sono supportate le emoticons, e le notifiche provenienti da Telegram non supportato il simbolo dell’app relativa.

 

Modalità esercizio e HeyHealth

Con Oppo Band non avrete problemi a scegliere lo sport che più vi è affine o che vi interessa: ce ne sono ben 12 a disposizione, compreso quello di rilevazione generale dell’attività, che permette di rilevare qualsiasi sforzo o attività stiate facendo.

Ma la combo migliore è l’uso della band in associazione all’app disponibile gratuitamente per il download sul Play Store: Hey Health fornisce tutta una serie di impostazioni e di menù per la visualizzazione dei grafici relativi a salute ed esercizio da rischiare di perdersi in tutti i dati che raccoglie. Rilevazione del sonno, del battito cardiaco, dell’ossigenazione del sangue, dello stress, dell’attività sportiva, dell’attività giornaliera, obiettivi e molto altro, tutto a portata di tap. Inoltre, nella sezione impostazioni possiamo scegliere numerosi quadranti a disposizione e tra tante impostazioni per personalizzare fin nel minimo dettaglio il comportamento delle notifiche, il monitoraggio dei singoli aspetti della salute e la parte estetica.

 

Batteria

Con una batteria da 100mAh e un utilizzo medio la band ha una durata più che sufficiente per la categoria: stiamo parlando di più di una settimana con un paio di monitoraggi sportivi di un’ora circa. Con un uso più intensivo, che prevede tutti i sensori attivi 24 h su 24 dove possibile, luminosità al 40% e un centinaio di notifiche al giorno, Oppo Band si spegnerà dopo circa 5-6 giorni di utilizzo.

La ricarica avviene tramite il cavo presente nella confezione con base a clip e non magnetica. Tuttavia è abbastanza corto e per poterlo usare si deve togliere ogni volta la cassa dal cinturino: una modalità poco funzionale rispetto all’aggancio magnetico di tanti competitor nel mercato.

 

Prezzo e conclusioni

Con un prezzo di 49,90€, disponibile anche su Amazon, Oppo Band si posiziona perfettamente nel segmento di appartenenza. Allo stesso prezzo troverete la nuova Mi Band 6 e con 10€ in più potrete portarvi a casa la nuova Huawei Band 6, che per la prima volta propone un format diverso nel campo. La concorrenza è spietata e la scelta spetta solo a voi utenti, in base alle funzioni e alle necessità che avete nei confronti di una smart band. La prestazione di questo prodotto si è dimostrata solida e in grado di coprire un grande range di utilizzi. Tuttavia se il vostro uso primario è quello di essere connessi allo smartphone per le notifiche conviene prendere in considerazione anche altre alternative. Per tutto il resto è valida quanto altri prodotti della concorrenza e magari, con qualche sconto, potrebbe essere il giusto acquisto per voi.

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Pubblicato da
Filippo Ferrante