Tamagotchi

Quanti bambini ha reso felici Tamagotchi, il simulatore di vita che ha appassionato milioni di utenti. Potersi prendere cura di un animaletto virtuale capace di interagire per alcuni giovani ragazzi fu un’esperienza unica, soprattutto per chi non poteva permettersi un animale vero. La grande notizia è che dopo quasi 25 anni Tamagotchi è tornato, ora più completo che mai. Ecco le novità al passo con i tempi di questo videogame elettronico a console.

 

Benvenuto Tamagotchi, chissà quanti si prenderanno cura di te

Tutti coloro che sono stati bambini negli anni ’90 ricordano la minuscola console a forma di uovo con al suo interno un simpatico animaletto da alimentare, coccolare e curare. Il suo nome è Tamagotchi e forse alcuni ce l’hanno ancora conservato dentro un cassetto.

Un vero animale da compagnia digitale capace di interagire con il proprio padrone che si sentiva responsabile della sua salute e incolumità. L’umore cambiava ed era necessario accorgersene per poter tenere alto il livello di soddisfazione del proprio amico virtuale.

Ora Tamagotchi tornato dal 1996 al 2021. La struttura è la stessa, ma cambia il cuore. Ora invece di essere in bianco e nero è a colori, una rivoluzione per questo prodotto. Inoltre avrà integrata una fotocamera con la quale scattare dei selfie così da realizzare simpatici album ricordo con il proprio animaletto. Divertente anche l’idea di poter ordinare il cibo da casa senza doverglielo cucinare tutte le volte. Ma fate attenzione, potrebbe fargli male troppa cucina d’asporto.

 

Interazione con altri giocatori

L’altra novità molto interessante aggiunta al nuovo Tamagotchi è la possibilità di far interagire il proprio animale da compagnia con altri. Grazie infatti ad un codice specifico sarà possibile collegare il proprio Tamagotchi con quello di un amico così da farli giocare insieme. Tra l’altro in completa autonomia e senza la necessità di una rete Wi-Fi.

I nuovissimi Tamagotchi sono già disponibili in pre ordine negli Stati Uniti. Il prezzo è di 59,99 dollari e la consegna è prevista per luglio 2021. Chissà che questa possa essere la volta buona per Bandai che nel corso degli anni aveva già provato a rilanciare l’ovetto digitale più volte.

Anche Tamagotchi si può definire intelligenza artificiale? Restiamo in attesa di questa risposta e anche di conoscere quando arriverà in Italia.

VIAVia