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Finora ci si è concentrati sui vaccini di AstraZeneca e Johnson & Johnson i quali hanno dimostrato di essere comunque sicuri, ma di avere una percentuale, seppur per quanto inesistente, di fare sviluppare coaguli di sangue. Per quanto riguarda i vaccini di Pfizer e Moderna la situazione è molta diversa, ma si è da poco evoluta.

Se al momento non ci sono controindicazioni nel prendere la prima dose del vaccino Pfizer, se non un leggerissimo stato di malessere nei primi due giorni, per il resto non c’è altro. Apparentemente con la seconda dose non è uguale, soprattutto nelle giovani donne, la categoria tra l’altro più colpita da coaguli di sangue dei due vaccini con vettore virale.

Le segnalazioni si stanno accumulando solo adesso a causa del fatto che la maggior parte dei paesi hanno spinto per massimizzare le prime dosi rimandando il più possibile delle seconde. Detto questo va assolutamente che non si tratta di effetti collaterali pericolosi.

 

Pfizer: gli effetti collaterali dopo la seconda dose

La risposta del sistema immunitario in seguito alla seconda dose è dovuta proprio a un rafforzamento di quest’ultimo nel combattere il virus; questo vale anche per chi non mostra effetti collaterali, si tratta di differenze personali. Da questo punto di vista ecco che le differenze si fanno anche sentire nelle diverse categorie. I giovani maschi e gli anziani ne sono meno affetti al contrario delle giovani donne.

I principali effetti collaterali che si possono registrare in seguito alla seconda dose del vaccino di Pfizer sono della semplice febbre, dei brividi freddi e anche dolori sparsi per il corpo. Non sono niente di preoccupante. Un aspetto importante è che prima si presentano questi effetti, più normale è e vale anche per la seconda dose di Moderna essendo il vaccino basato sostanzialmente sulla stessa tecnologia.