COVID: la tecnologia protegge dal contagio, ecco anche le mascherine tech

Contrariamente a quello che credono in tanti, la tecnologia può dare una grossa mano al mondo per sconfiggere il Covid-19. L’utilizzo delle tecnologie digitali per ogni livello e per ogni uso è stato incrementato proprio in seguito all’accelerazione della pandemia, talvolta per utilizzare il tutto come misure di prevenzione.

Pertanto tantissime applicazioni, gadget e dispositivi vari generati dalle aziende potrebbero rappresentare una risorsa molto importante contro il virus. In tanti infatti continuano a sottovalutare il tracciamento elettronico dei contatti o magari la misurazione della temperatura, la quale spesso avviene in maniera molto più celere per via digitale. Da prendere in considerazione anche la diffusione di dispositivi indossabili che potrebbero segnalare con suono la distanza troppo esigua tra due persone. Molte aziende inoltre si servono di un’applicazione particolare di preselezione, la quale comprende un controllo dettagliato di ogni spostamento e di ogni parametro di salute del lavoratore.

Parlando del monitoraggio poi non si può di certo negare che questo avvenga grazie ai mezzi più tecnologici. Tutti gli ambienti lavorativi infatti sono ormai pieni di contromisure per evitare di contrarre il COVID.

 

COVID: le mascherine tech che proteggono dal contagio

La lotta al nuovo coronavirus è stata intrapresa anche dal mondo della tecnologia. Ci sono infatti alcune mascherine molto particolari in grado di consentire un utilizzo molto più semplice e congeniale, soprattutto portando un pizzico di normalità. Oggi è infatti il momento di illustrare la CLIU MASK, un’idea prodotta da un team di sviluppo italo-spagnolo.

Questa infatti è dotata di una sorta di schermo trasparente dedicato alla lettura del labiale. È previsto inoltre un sistema anti-appannamento in congiunta con un sistema utile al monitoraggio della qualità del respiro e dell’aria. Il prezzo del modello standard è di 75 € mentre per il modello pro siamo intorno ai 250 €. Prezzi impegnativi e per pochi eletti, ma di certo le possibilità di contrarre il virus risulteranno vicine allo zero.