simI modi per truffare le persone i malfattori li trovano sempre. Uno di questi modi è la clonazione delle SIM, la quale serve a generare denaro alle spalle di utenti completamente ignari. Questo accade perché lo smartphone è un elemento molto presente nella vita delle persone, e dentro di essi sono contenute delle informazioni che possono rivelarsi molto interessanti per i malfattori. Tra queste, sicuramente password varie e codici di accesso, andando poi a bypassare anche un qualcosa che teoricamente ci dovrebbe proteggere: l’autenticazione a due fattori.

SIM clonate: il modo in cui avviene e cosa si rischia

Spesso, in maniera completamente ingenua, andiamo a condividere troppe informazioni personali sui social. Questo può rivelarsi pericoloso per quanto concerne la privacy, dato che comunque andiamo a mettere alla disponibilità dei malviventi dei dati che possono servire alla richiesta di sostituzione SIM a vostro nome.

Questa richiesta è sempre attuabile, soprattutto se si hanno tutti i dati a disposizione. La SIM può essere ricevuta tranquillamente a casa e, in questo modo veramente molto subdolo, i malviventi possono accedere alla vostra SIM.

Ora, però, passiamo alla parte che potrebbe tranquillizzarvi. La clonazione di una SIM non è una cosa che capita spesso, questo perché è una pratica non facile. Tuttavia, è sempre cosa buona e giusta stare attenti, essendo che non è affatto impossibile che accada. Nel caso in cui i malviventi riescono nell’impresa, possono utilizzare il vostro numero, come detto prima, per l’autenticazione a due fattori e accedere alle vostre app.

In definitiva, state sempre attenti alle informazioni personali che condividete sui social, poiché questo gesto, anche se fatto in maniera ingenua, può rivelarsi potenzialmente fatale.

Christian Savino
Christian, 24 anni. Appassionato di tecnologia e musica da sempre. Autore per TecnoAndroid dal 2019.