bitcoin-inquinamento-mining-italia

Il 2021 si sta mostrando essere uno degli anni più difficile per essere un gamer PC, il mercato e gli utenti di conseguenza, stanno vivendo una penuria di chip davvero senza precedenti, il depauperamento costante del mercato infatti, sta rendendo la componentistica in campo GPU davvero introvabile, innalzandone il prezzo a livelli mai visti primi.

Se quindi nutrite ancora una piccola speranza di riuscire a portarvi a casa una scheda video nuova ad un prezzo normale, potete smettere di illudervi, Nvidia ha infatti, in una dichiarazione ufficiale durante la giornata dedicata agli investitori, sottolineato come la penuria potrebbe continuare per tutto l’anno, con una possibile ripresa prevista per inizio 2022.

Doccia fredda

Si tratta dunque di una doccia fredda per tutti i videogiocatori che sperano di acquistare una scheda video e che fin dal rilascio della serie RTX 30, hanno dovuto fare una vera e propria caccia al chip, prezzi estremi permettendo.

Nvidia spiega che questa carenza di chip è frutto di una moltitudine di fattori che contribuiscono a fomentare questa carenza, in primis, spiega il CEO di Nvidia, abbiamo una carenza di materia prima, legata anche alla pandemia, che rende difficili le spedizioni del materiale, fattore a cui dobbiamo anche accostare il mining e il boom delle criptovalute, che stanno sferzando il mercato delle GPU lasciando i gamers a bocca asciutta.

I miners effettivamente, per riuscire ad accaparrarsi le tanto agognate GPU, adoperano dei bot software che, non appena una scheda torna disponibile in un qualsiasi store, provvedono ad acquistarla in automatico, battendo sul tempo ogni giocatore.