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Volete una PS5? Poco male, dovrete aspettare ancora per un po’, perlomeno se non avete fortuna. La carenza di chip a livello globale che causando le difficoltà di produzione da parte di Sony continuerà fino a metà dell’anno prossimo. A suggerire questo scenario non è un’analista qualunque, ma il CEO di Intel.

Secondo l’uomo, le società interessate alla produzione dei semiconduttori, come i chip che servono ma mancano per la PS5, stanno attuando misure a breve termine. Queste misure saranno sicuramenti utili, ma la soluzione globale sarà molto più difficile da risolvere, soprattutto per alcuni prodotti come le automobili. Per quest’ultimo mercato nello specifico ci potrebbero volere anche fino a due anni.

Le parole del CEO: “Crediamo di avere la capacità di aiutare. Penso che ci vorranno un paio d’anni prima che tu sia totalmente in grado di affrontarlo. Ci vogliono solo un paio d’anni per migliorare la capacità di produzione.”

 

PS5 e carenza di chip: il dramma continua

Se per la PS5 la situazione potrebbe migliorare più in fretta rispetto a quella di altri prodotti come i chip elettronici destinati alle automobili, proprio quest’ultime attualmente sono danneggiate dai chip pensati per dispositivi come computer o schede video. La carenza globale, sebbene va a toccare una lunghissima lista di dispositivi, sta risultando più incisiva sulle case automobilistiche per via delle fonderie che si sono concentrate su altro.

Per risolvere la carenza globale di chip ci vorrà uno sforzo globale da parte di paesi e dei colossi della produzione. Gli Stati Uniti si stanno proponendo come leader nel guidare una soluzione condivisa con Europa con l’aiuto di colossi come Samsung, TSMC e altri nomi ancora.