Covid-19

Continuano a crescere i contagi. Le varianti al Covid-19 spaventano i più e diversi credono che possano rendere inefficaci gli attuali vaccini. Voci infondate su questi ultimi li vedrebbero protagonisti di strane morti e gravi problemi di salute. Insomma, tra fake news e realtà, sembra che la speranza faccia fatica a farsi strada. Al contrario, forse al periodo pre Coronavirus si può tornare. Ecco come una Nazione, nemmeno troppo distante dall’Italia, sta piano piano tornando alla normalità. Potrebbe essere una piccola luce di speranza?

 

Israele: crollano i contagi da Covid-19 e comincia ad aprirsi una certa normalità

La Nazione di cui stiamo parlando è proprio Israele. Più e più volte durante questi mesi è stata d’esempio per una buona riuscita nella campagna vaccinale. Se pur piccolo che sia, questo Stato può regalare grande fiducia nel fatto che si potrà tornare ad una certa normalità pre Covid-19.

Questo virus che pare essere quasi invincibile forse non lo è davvero. Sono gli stessi Telegiornali nazionali ad aver trasmesso in questi giorni immagini che riprendevano una vita in Israele non tornata alla normalità, ma almeno con attività commerciali riaperte. Un Paese vivo insomma, visibilmente felice, percepibile non dai sorrisi coperti ancora dalle mascherine, ma da come brillavano gli occhi a chi è stato intervistato.

Sono i dati a parlare, quelli pubblicati in un articolo su Adnkronos. Israele la scorsa settimana ha registrato solo 2.479 nuovi contagi da Covid-19. Un record se si pensa al mese di giugno 2020. Scendono anche i malati gravi che non superano i 400 e per ora i morti stanno a 0.

Ad oggi è stato vaccinato il 51,67% della popolazione in Israele, il che lo attesta fra i Paesi più avanti con il programma vaccinazioni anti Covid-19. Addirittura, secondo il Times of Israel, il 56,49% avrebbe ricevuto almeno una dose del vaccino. Altro dato interessante è che più del 90% tra coloro che hanno superato i 50 anni si è vicinato o è guarito completamente dal Coronavirus.

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