WhatsApp: 65 milioni di utenti scappati a gennaio, ecco perché

Attenzione ancora una volta alle comunicazioni che si leggono su WhatsApp. Nel corso di queste settimane, attraverso la piattaforma di messaggistica istantanea stanno circolando una serie di informazioni fasulle relative al Covid, ma soprattutto alla campagna vaccinale in atto nella nostra nazione.

WhatsApp, i finti messaggi di prenotazione per i vaccini

Come emerso in alcune regioni, tra cui la Campania o anche la Lombardia, alcuni malintenzionati della rete stanno inviando agli utenti di WhatsApp dei finti messaggi per la prenotazione dei vaccini.

Fingendosi come emissari del sistema sanitario regionale, i cybercrminali intercettano tutti gli utenti che sono intenzionati ad effettuare il vaccino contro il Covid. Con la dinamica delle catene, tanto famosa su WhatsApp, questi messaggi arrivano ad un numero molto ampio di persone. La truffa però è dietro l’angolo.

Ovviamente i messaggi sulla prenotazione dei vaccini su WhatsApp sono fasulli. Allo stato attuale nessun sistema sanitario regionale basa la sua campagna vaccinale sulla piattaforma di messaggistica istantanea. I canali di comunicazione delle varie regioni, inoltre, non prevedono nemmeno un’assistenza per la prenotazione su WhatsApp.

L’obiettivo dei malintenzionati della rete è proprio quello di ingannare i lettori, spingendo questi alla diffusione automatica di dati personali, dati che saranno poi rinvenuti per scopi pubblicitari.

Alcuni governatori, tra cui il campano Vincenzo De Luca, stanno mettendo in allerta i cittadini da queste possibili truffe via WhatsApp. Il consiglio per la campagna di vaccinazione in atto è quello di attenersi sempre alle informazioni diffuse dagli organi sanitari ufficiali per la regione di appartenenza.