Stromboli

Lo Stromboli è un vulcano facente parte dell’arco Eoliano, situato sull’omonima isola di Stromboli, ed è uno dei vulcani più attivi del mondo. Si tratta di un gigantesco vulcano che, frequentemente, si risveglia eruttando con notevole violenza. Anche se è difficile prevedere quando un vulcano erutterà, non è comunque impossibile.

A dimostrarlo sono i risultati di uno studio pubblicato sulla celebre rivista Nature Communications. La ricerca in questione riporta la firma di un team di scienziati dell’Università di Firenze i quali hanno sviluppato un sistema di allerta automatico in tempo reale delle eruzioni vulcaniche esplosive. Essi hanno deciso di testare il loro sistema proprio sullo Stromboli, un vulcano ancora oggi molto attivo. Ciò perché le eruzioni vulcaniche esplosive sono fenomeni improvvisi e molto violenti la cui dinamica è così rapida da riuscire a sfuggire al controllo della maggior parte delle reti di monitoraggio.

Proprio come succede a Stromboli, le eruzioni dell’omonimo vulcano, rappresentano un pericolo notevole soprattutto quando le aree circostanti al vulcano sono densamente abitate dai visitatori attratti dalle deboli, ma spettacolari e frequenti esplosioni stromboliane. Per tale ragione, gli scienziati italiani hanno pensato di testare il loro sistema di allerta istantaneo proprio sullo Stromboli. Grazie a questo sistema, i ricercatori hanno potuto constatare che l’intero edificio vulcanico inizia a “gonfiarsi” quasi 10 minuti prima dell’esplosione parossistica per effetto dell’espansione dei gas durante il processo di risalita del magma nel condotto di alimentazione. Si tratta di una scoperta importantissima poiché potrà consentire non solo di dare l’allerta per gli eventi esplosivi ma anche per quelli che si verificano in un secondo momento, come i maremoti i quali, possono avere conseguenze altrettanto dannose sia per gli abitanti che per l’ambiente.

FONTENature Communications