WhatsApp continua a far parlare di sé a causa del prossimo aggiornamento che riguarderà, come tutti ben sanno, le condizioni e i termini della privacy. Da precisare ancora una volta che il noto colosso della messaggistica non andrà a cambiare radicalmente tutto come in molti credono. L’aggiornamento riguarderà infatti alcune clausole che non permetteranno più agli utenti di scegliere se condividere o meno con Facebook i propri dati.

In seguito al grande marasma scatenato dalle polemiche e dall’esodo di utenti, WhatsApp ha però scelto di rimandare il tutto. Infatti, secondo quanto riportato sarebbero almeno 80 milioni coloro che avrebbero optato per altre soluzioni. Nel frattempo WhatsApp ci ha tenuto a precisare tutto con una nota ufficiale.

 

WhatsApp: rimandato ufficialmente il prossimo aggiornamento riguardante la privacy , la nota

“WhatsApp si fonda su un concetto semplice: tutto ciò che condividi con familiari e amici rimane tra voi. Questo significa che continueremo a proteggere le tue conversazioni personali con la crittografia end-to-end. Grazie a questa misura di sicurezza, né WhatsApp né Facebook possono vedere i tuoi messaggi privati. Per questo non teniamo traccia delle persone che chiami o a cui invii messaggi. WhatsApp non può nemmeno vedere la posizione da te condivisa e non condivide i tuoi contatti con Facebook”.

“L’ultimo aggiornamento non cambia nulla di tutto questo. Questo aggiornamento include invece nuove opzioni facoltative che consentono agli utenti lo scambio di messaggi con le aziende che usano WhatsApp e offrono maggiore trasparenza sulle nostre modalità di raccolta e utilizzo dei dati”.

Stiamo posticipando la data in cui richiederemo ai nostri utenti di rivedere e accettare i termini. L’8 febbraio, nessun account verrà sospeso o eliminato. Continueremo a impegnarci per fare chiarezza sulle informazioni errate riguardanti la sicurezza e la privacy su WhatsApp. In modo graduale, e secondo le tempistiche di ciascuno, inviteremo i nostri utenti a rivedere l’informativa prima del 15 maggio, quando saranno disponibili le nuove opzioni business”.