Wi-Fi

È allarme wardriving. Infatti in Italia questa pratica sta mettendo in serio pericolo la connessione Wi-Fi di casa di tutti. Ecco di cosa si tratta, perché è pericoloso e 5 consigli per proteggersi.

 

Wardriving: il tuo Wi-Fi è in serio pericolo

Prima di descriverne i pericoli, è necessario dare una definizione al wardriving. Lo spiega bene Watch Endpoint Security, l’evoluzione della ben nota azienda Panda Security. Sul suo sito ufficiale infatti così definisce questa specie di truffa.

“Tecnicamente, si definisce wardriving la pratica di spostarsi con un veicolo per una zona alla ricerca di reti Wi-Fi non protette, a cui segue la mappatura degli access point trovati. I wardriver utilizzano sia hardware che software per rilevare i segnali Wi-Fi in una certa zona. Una volta localizzate le reti, registrano la posizione e inviano le informazioni a dei siti o app che creano mappe digitali delle reti Wi-Fi“.

 

I 3 obbiettivi del wardriving

Quale può essere il pericolo? Il wardriving ha sostanzialmente 3 obbiettivi:

  1. Trovare il punto debole di una rete. Come per quanto riguarda la falla della connessione 4G, anche le reti Wi-Fi possono presentare delle criticità che aprono le porte ad hacker. Questi ultimi possono avere due intenzioni. O rubare dati e informazioni oppure migliorare la sicurezza generale di tutte le infrastrutture per evitare la prima.
  2. Attività criminali. In questo modo infatti gli hacker non sono rintracciabili perché il Wi-Fi è di proprietà di un ignaro utente.
  3. Furto di dati personali e soprattutto accesso all’home banking.

Ma come ci si può proteggere da questa pratica ai limiti della legalità, ma che sicuramente reca danni al malcapitato che ne cade vittima?

 

5 consigli per proteggere la rete Wi-Fi dal wardriving

Anche se la maggior parte dei wardriver non ha obbiettivi criminosi, queste mappature delle reti Wi-Fi possono diventare terreno fertile per i cybercriminali. Di conseguenza diventa necessario applicare qualche contromisura per non correre questo rischi.

Ecco 5 semplici consigli pubblicati sul sito di Panda Security da attuare per proteggere la propria rete Wi-Fi dalla pratica del wardriving.

  1. Aggiornare la password del Wi-Fi. Se disponibile meglio utilizzare l’autenticazione multifattoriale.
  2. Creare una rete Wi-Fi dedicata solo per gli ospiti e per i dispositivi smart home.
  3. Attivare il protocollo di crittografia più sicuro, come ad esempio WPA2.
  4. Utilizzare un firewall per impedire tentativi di accesso non autorizzati.
  5. Assicurarsi che l’ultima patch di sicurezza sia installata aggiornando regolarmente i dispositivi.

 

 

 

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FONTEPanda Security