News

Aerei di linea colpiti come tutti dal Covid-19: mayday!

Anche gli aerei di linea sono stati colpiti dal Covid-19. Questa terribile pandemia non ha lasciato scampo proprio a nessuno. Infatti proprio l’International Air Transport Association (IATA) ha denunciato un calo del settore dei trasporti aerei di linea del 65,9% rispetto al 2019.

Una botta non da poco per un’economia che fino all’arrivo del Sars-Cov-2 era in forte crescita. Ora invece gli aerei di linea, o meglio le loro compagnie aeree, hanno visto un crollo spaventoso dei voli e di conseguenza anche del fatturato. Ecco tutti i dettagli di un ulteriore settore in crisi.

 

Aerei di linea e Coronavirus: ecco i dati che fanno paura

È proprio il caso di dirlo, secondo quando dichiarato da IATA, i dati in merito ai trasporti aerei fanno davvero paura. Rispetto al 2019 si parla di un calo dei voli internazionali pari al 75,6%, mentre per quelli nazionali del 48,8%.

Tra i continenti più colpiti c’è l’Asia che segna una contrazione dei voli di aerei di linea pari all’80.3% rispetto al 2019. In particolare durante il lockdown il mese di dicembre ha accusato una riduzione dei voli del 90,7%. Comunque anche l’Europa non se la sta passando meglio segnando un deciso -73,7%

rispetto al 2019.

Il direttore generale della IATA, Alexandre de Juniac, si è mostrato decisamente preoccupato per la situazione e per quanto ha affrontato il settore del trasporto aerei. “Lo scorso anno è stata una catastrofe. La timida ripresa che c’è stata nell’emisfero nord durante l’estate nulla ha potuto contro il nuovo stop autunnale e la quasi totale assenza di passeggeri durante le feste natalizie”.

Infatti non sembrano presentarsi spiragli di luce per le compagnie aeree e i loro aerei di linea che dovranno, molto probabilmente, rassegnarsi a rimanere a terra. Juniac lancia un appello ai governi chiedendogli di sostenere questo settore forse dimenticato. Purtroppo infatti si prevede un ulteriore calo di prenotazioni che già ha visto un gennaio rispetto al 2019 sprofondare sotto il 70%. “I passeggeri si trovano ad affrontare una serie di restrizioni globali scoordinate e in rapido cambiamento”. Nondimeno i continui rincari su diesel e benzina che stanno mettendo in difficolta tutti. Non solo, ma se il trend dei prezzi dei beni di prima necessità continuerà a crescere, la paura è che le prenotazioni dei voli aerei nei prossimi mesi calerà ancora.

 

 

 

Condividi
Pubblicato da
Osvaldo Lasperini