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Negli ultimi giorni della sua presidenza, Donald Trump ha inserito Xiaomi e altre otto compagnie cinesi all’interno della famigerata lista nera. La presenza in questa lista può causare diverse effetti incredibilmente deleteri come il divieto da parte delle società statunitensi di commerciare con i nomi all’interno. Attualmente però questo genere di misure non sono ancora scattate.

Per adesso si parla solo di investitori. Infatti, il Dipartimento della Difesa ha invitato a tutti gli investitori americani di Xiaomi di vendere le posizioni e al tempo stesso ha vietato di comprarle. Questo ha causato un calo del 25% del valore dal momento il cui il nome è entrato nella lista. Anche se le cose sono brutte, la compagnia cinese può ancora tirare un sospiro di sollievo.

Di recente si è scoperto il motivo dietro questa scelta di inserire il nome di Xiaomi nella lista. L’evento nasce da un premio ricevuto dal CEO da parte del governo cinese che sostanzialmente certifica gli ottimi rapporti proprio tra la compagnia e lo stato. Huawei è sempre stata vista come il braccio destro del governo in questione e la paura rimane che tramite i dispositivi venduti del marchio ci sia una falla enorme di sicurezza dei dati dei consumatori americani.

 

Xiaomi rischia molto

Xiaomi ha potuto sfruttare la situazione di Huawei tanto che al momento risulta essere il terzo produttore di smartphone al mondo. Il problema è che se la nuova amministrazione seguirà le orme della precedente, cosa possibile visto l’opinione del nuovo presidente nei confronti della Cina, per la compagnia il danno sarà molto più grande.

A differenza di Huawei, Xiaomi punta moltissimo sui prodotti fisici. Smartphone, fitness tracker, monopattini e tantissimi altri dispositivi intelligenti. Diminuire la produzione di questi risulterà in una perdita enorme di profitto. Huawei dal canto suo può ancora contare su molto altro, come le infrastrutture di telecomunicazioni. In sostanza, Xiaomi deve stare attenta se non vuole sparire dal un giorno con l’altro, perlomeno da un panorama globale come quello che si sta godendo attualmente.

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