asteroidiOrmai l’evento non dovrebbe più creare scalpore e la gente dovrebbe sentirsi anestetizzata quando si parla di asteroidi. L’ennesimo corpo celeste si avvicina al nostro pianeta rischiando di sfiorarlo. Nel corso degli anni però, tra letteratura e cinema, questo topos si è affrontato in tutte le salse. In così tanti modi che l’argomento dovrebbe ormai sdoganarsi e liberatsi da l’aura di avvenimento da colossal catastrofistico.

Detto questo entriamo nel merito dei fatti; il 21 marzo 2021 un asteroide delle dimensioni del Golden Gate Bridge attraverserà i nostri cieli. La sua traiettoria dovrebbe portarlo, nel punto di massima vicinanza alla Terra, ad una distanza di circa 2 milioni di chilometri in un marcia sostenuta a circa 124 mila chilometri orari. Questo corpo celeste comunque, è uno degli asteroidi tenuti sotto controllo da LINEAR.

Asteroidi: il controllo costante della NASA

 

Il progetto LINEAR, acronimo di Lincoln Near-Earth Asteroidi Research, è stato lanciato dalla NASA; questo progetto si occupa proprio della ricerca di asteroidi potenzialmente pericolosi la cui traiettoria potrebbe concludersi con un impatto contro il nostro pianeta. Fortunatamente, ad oggi, il nostro pianeta non corre troppi rischi. Per definire un corpo celeste “potenzialmente pericoloso” è necessario che questo abbia un diametro superiore ai 140 metri e che la sua rotta passo a meno di 7,5 chilometri dal nostro pianeta.

Il lavoro di monitoraggio ha portato i ricercatori a affermare che, allo stato attuale delle cose, il nostro pianeta non corre rischi per almeno i prossimi 100 anni. L’unico vero grande pericolo che proviene dallo spazio potrebbe esserlo 2009FD, che nel 2185 potrebbe colpire la terra con un margine di probabilità di 1 a 714.

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