cashback

Il programma cashback fa gola a molti italiani. Dallo scorso Dicembre, milioni di italiani hanno scaricato l’app IO per accedere al sistema che premia i pagamenti effettuati con carte di credito, carte di debito o strumenti di moneta digitale. Il meccanismo del cashback è oramai noto. Per ogni semestre del 2021, gli italiani avranno diritto ad un rimborso del 10% delle spese effettuate, sino a 300 euro e per un minimo di 50 transazioni in negozi fisici.

 

Cashback, la truffa del super rimborso da 1500 euro

Oltre al classico programma cashback, i partecipanti potranno anche ricevere un super bonus dal valore di 1500 euro per semestre. Proprio su questo fronte, nei giorni scorsi, è emersa una sorta di truffa che lascia basiti molti utenti.

Il superbonus dal valore di 1500 euro è garantito ai partecipanti del programma cashback che effettuano il maggior numero di transazioni con carte di credito e moneta digitale. A ricevere l’accredito sul conto sono i primi 100mila italiani con più acquisti all’attivi. Stando alle attuali rilevazioni, il primo in classifica della graduatoria del superbonus ha effettuato oltre 1700 acquisti per una media spaventosa di 39 transazioni al giorno!

Molti analisti hanno svelato quella che sembra essere una truffa vera e propria. Coloro che occupano le prime posizione della graduatoria starebbero utilizzando la tecnica degli acquisti dilazionati. In pratica, per avanzare in classifica ed essere nelle posizioni utili per il rimborso di 1500 euro, si effettuano acquisti continui e di poco valore in un medesimo punto vendita.

La convinzione che dietro il programma cashback vi possano essere manovre poco chiare è emersa anche ai tecnici dell’Agenzia delle Entrate. Possibile che nelle prossime settimane ci possano essere modifiche al sistema della graduatoria valida ai fini del rimborso da 1500 euro.