Anche i clienti di TIM si son visti modificare unilateralmente i loro piani di abbonamento con l’arrivo del servizio “Sempre Connesso”. Il gestore italiano, in scia anche ad altri operatori, ha introdotto questa novità per tutti coloro che hanno una ricaricabile con metodo di pagamento via credito residuo. Il servizio Sempre Connesso non è presente solo nei piani in abbonamento ed in chi utilizza i metodo di fatturazione della Ricarica Automatica.

 

TIM, la rimodulazione per gli utenti con la continuità dei consumi

In cosa consiste Sempre Connesso? In pratica TIM introduce nei profili degli utenti la regola della continuità dei consumi. Alla scadenza mensile della propria ricaricabile, in caso di mancanza di credito residuo per il rinnovo, i clienti potranno continuare ad utilizzare traffico di rete. In particolare, gli utenti avranno soglie illimitate per chiamate, SMS e internet al prezzo di 0,90 euro per un

Laddove non vi dovesse essere ricarica del credito, gli utenti possono sfruttare i consumi illimitati di Sempre Connesso anche per una seconda giornata. Il prezzo resta sempre di 0,90 euro. Soltanto nel terzo giorno dal rinnovo previsto della promozione, in caso di mancato credito, TIM provvederà al blocco del traffico in uscita. In totale, per entrambi i giorni di fatturazione, Sempre Connesso prevede un costo massimo di 1,80 euro. 

Il totale a debito accumulato con Sempre Connesso sarà prelevato da TIM in automatico alla prima ricarica utile da parte del cliente. Il servizio, oltre che per i già abbonati, sarà previsto di default anche per coloro che attivano una nuova SIM.