La scorsa settimana L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, comunemente definita come AGCOM, ha bandito un’ordinanza che ha un valore storico nel mondo della telefonia, ha infatti messo al bando tutti servizi VAS attivati senza permesso sulle SIM degli utenti, anche con un semplice tocco sul banner pubblicitario sbagliato.

Per chi non lo sapesse, i VAS sono dei piccoli servizi con addebito sul credito della SIM che offrono alcune possibilità aggiuntive, come l’invio del meteo giornaliero o dell’oroscopo, spesso si attivano in automatico sulle nuove SIM senza che però l’utente ne sia a conoscenza, salvo poi accorgersene una volta ritrovato l’addebito improvviso.

AGCOM dunque per tutelare gli utenti ha decretato l’immediato blocco dei servizi VAS, da adempiere ovviamente dai vari operatori telefonici che dovranno anche aver cura di avvisare gli utenti con un SMS, con quest’ultimi che in caso di contrarietà a quanto decretato, potranno preservare i servizi tramite una risposta all’SMS di notifica in cui esprimono appunto la loro volontà contraria.

La risposta di Vodafone

Ovviamente tutto ciò ha costituito una preoccupazione in più per i vari operatori, che hanno avuto una ristretta finestra temporale per agire in conformità con quanto decretato da AGCOM.

Vodafone ha fatto sapere che già dallo scorso Ottobre applica alle nuove SIM il blocco dei servizi a pagamento di terze parti, pratica che ovviamente ottempera a quanto deliberato da AGCOM in conformità con una linea di trasparenza seguita da Vodafone e spiegata con una campagna informativa ai clienti.

Per quanto riguarda invece le vecchie SIM, il blocco ai VAS scatterà 30 giorno dopo la ricezione dell’SMS di avviso, i quali faranno anche da finestra per esprimere volontà contraria, all’interno dell’SMS poi, sarà contenuto anche il remind ad una pagina dedicata al blocco e allo sblocco dei vari servizi.