Deloitte ha pubblicato un secondo articolo dello studio “Digital Consumer Trends”, che ha lo scopo di analizzare quali sono le preferenze degli utenti riguardo il settore del gaming.

Più precisamente di come si è evoluto questo mercato in seguito alla pandemia e conseguente lockdown. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

 

Gli italiani snobbano le console e preferiscono gli smartphone per giocare

Per quanto riguarda la situazione globale del gaming, i videogiochi hanno raggiunto, nel 2020, oltre 135,8 miliardi di dollari e si prevede che entro il 2025 si verifichi una crescita del 10,2%, con l’Italia che punta a crescere del 10,6%. Si stima che, in seguito alle misure di prevenzione della pandemia, l’industria videoludica sia cresciuta dell’8% globalmente, con il 24% dei rispondenti italiani che hanno ammesso di aver giocato di più a giochi online rispetto a prima del lockdown.

Parlando invece delle piattaforme da gioco preferite dagli italiani, un rispondente su tre utilizza console fisse mentre uno su cinque utilizza console portatili. Il re indiscusso del gaming è però lo smartphone, preferito dal 61% del campione analizzato (superiore alla media europea del 56%) e che ha registrato un tasso di crescita del 7% rispetto all’anno precedente.

Per quanto riguarda invece i generi di giochi preferiti abbiamo valori molto diversi in base all’età degli utenti, ma in linea di massima il genere più apprezzato si può individuare nei puzzle/casual. La modalità single player rimane la più apprezzata da nove italiani su dieci, mentre il multi player rimane preferito nella fascia d’età che va dai 18 ai 24 anni. Emerge inoltre che, dopo il laptop (56%), lo smartphone è il dispositivo più utilizzato per guardare contenuti eSports.

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